
Sindacato Italiano Appartenenti Polizia
Segreteria Provinciale
PIACENZA
Cari Colleghi, in molti continuano a chiedermi come sarà l’articolazione dell’orario di servizio
organizzato su 5 giorni settimanali( settimana corta).
Ebbene, ho deciso di rendervi ancor più partecipi con questa lettera per meglio far comprendere come funzionerà, affinchè ognuno di voi, possa decidere con più cognizione di causa, cosa poter scegliere.
Prima, però, è meglio ricostruire del come e del perchè si è giunti a questa contrattazione.
Il Sig. Questore di Piacenza aveva inoltrato una informazione preventiva escludendo l’effettuazione dell’orario settimanale della cosiddetta settimana corta in quasi tutti gli Uffici dove ora si effettua, ad eccezione della PASI.
Abbiamo chiesto ed ottenuto, con la sottoscrizione di tutte le OO.SS. presenti, una contrattazione per la settimana corta differente da quella prevista ( diversamente la parte datoriale NON l’avrebbe accettata) , solo perché è stata garantita ad ogni operatore ( a parte la PASI con il limite del 25 % dell’organico) la possibilità di scegliere di effettuare comunque la settimana lunga (in alternativa a quella corta).
Abbiamo cercato tutti di portare a casa una tipologia di orario in più di quella che il Questore stava attuando e che è ancora accessibile.
In sostanza è un qualcosa in più e non in meno e soprattutto chiunque può scegliere, a differenza del personale della PASI con il limite del 25 % del personale presente, di poter effettuare l’orario servizio previsto dall’informazione preventiva sottoscritta dal Sig. Questore e inoltrata alle OO.SS.( settimana lunga).
Come funzionerà l’orario di lavoro, lo spiegherò a grandi linee di seguito, aggiungendo quanto contrattato e quanto previsto dal contratto di lavoro ANQ.
I successivi orari, interesseranno i seguenti uffici: Anticrimine, UTLP, Uff del Personale, Ufficio Immigrazione, PASI, Ufficio sanitario.
1) Settimana lavorativa su 5 giorni settimanali con 2 rientri settimanali nella fascia 15/18 ( per l’ufficio immigrazione 14,30/17,30) e se necessario un rientro sarà effettuato con orario 10/13 con orario di servizio 14/20 ( con equa rotazione tra TUTTO il personale, nessuno escluso) e sempre nel giorno in cui sono fissati i rientri ;
2) I Giorni i stabiliti per il rientro saranno fissati entrambi annualmente; uno dei 2 sarà fisso sempre, mentre l’altro, solo per comprovate esigenze dell’ufficio dove si presta servizio connesse esclusivamente all’assenza del personale, potrà essere fissato settimanalmente in giorno diverso con comunicazione mensile ai sindacati e sempre con criteri di rotazione senza nessuna esclusione;
3) I riposi, invece, laddove il personale presti servizio di sabato e/o domenica, potranno essere concessi in modo non consecutivo, a rotazione tra tutto il personale, e non dovranno essere concessi d’ufficio sempre nello stesso giorno, salvo, logicamente, diverse intese tra il personale e l’Ufficio . Infatti, così come previsto dall’art 9 comma 3 dell’ANQ ( richiamando anche l’art 63 della L. 121/81, per i quali non è concessa nessuna deroga contrattuale) , i riposi, quando appunto concessi d’ufficio nella settimana interessata, andranno assegnati contemperando le esigenze di servizio con quelle del personale;
4) Nelle giornata di sabato, sarà garantita la presenza di 2 operatori per l’Anticrimine, di 3 per l’Immigrazione ( 2 per le pratiche amministrative e 1 per le pratiche di espulsione) , di 1 per l’UTLP , di 1 per l’ufficio sanitario per le esigenze dell’ufficio e sempre a rotazione tra tutto il personale. Inoltre, se negli uffici interessati vi è personale che effettua l’orario su 6 giorni settimanali, quel personale, comunque, verrà conteggiato per la presenza in ufficio di sabato;
5) Art 9 comma 4 L’aliquota di personale da impiegare nella giornata di domenica non può essere superiore al 20% della forza disponibile e ogni dipendente non può essere impiegato per più di due domeniche al mese;
6) Art 9 comma 5. Nel caso in cui la giornata programmata per il rientro coincida con un giorno festivo o di assenza legittima, non si procede al recupero delle ore di rientro. ( il rientro viene assorbito);
7) Art . 9 comma 6. Nei casi in cui il personale impiegato stabilmente nei servizi non continuativi debba essere impiegato, per particolari ed improrogabili esigenze di servizio, in servizi continuativi ovvero in servizi di ordine pubblico restano salvi i seguenti criteri:
a) impiego preferibilmente di personale che, secondo la pianificazione settimanale, non avrebbe dovuto effettuare il rientro nella medesima giornata;
b) non impiego di personale che abbia precedentemente effettuato servizio nella fascia 14/20;
c) non impiego nel turno 00/07 del personale che rientra dal congedo ordinario ovvero dal congedo straordinario.;
8) Art 9 comma 8. La programmazione del riposo settimanale per il personale impiegato nei servizi non continuativi deve, prioritariamente, essere riferita alla giornata della domenica. In caso di particolari ed improrogabili esigenze di servizio che impediscano la fruizione del riposo settimanale di domenica, detto personale a rotazione, secondo il principio di equità, non potrà essere impiegato nella giornata di domenica per più di due settimane consecutive e, comunque, non oltre due al mese. Resta salva la possibilità di raggiungere accordi diversi con le Segreterie provinciali delle organizzazioni sindacali firmatarie del presente Accordo secondo le modalità di cui all’art. 7, comma 6. NEI COMMA SOPRA MENZIONATI /(4,5, 6 e 8 ) , NESSUNA INTESA DIVERSA E’ STATA SOTTOSCRITTA.;
9) Il personale che presta servizio nei suddetti Uffici dove è stata contrattata la settimana corta, come già anticipato, potrà chiedere, annualmente, di effettuare la settimana lavorativa su 6 giorni settimanali per la quale restano ferme le normative contrattuali previste e sopra menzionate con il max di 2 turni ( 14/20) a rotazione tra tutto il personale.
10) Centralino telescriventi: turno in quinta con turni 08/14-14/20 a rotazione tra il personale ogni 5 settimane;
11)Polizia scientifica: orario di servizio 07/13 e 13/19 con possibilità di effettuare il turno serale 19/01 per i servizi operativi, non di routine, e solo se effettivamente necessario nel limite massimo di 2 turni serali al mese per dipendente , secondo criteri di rotazione;
12) Posto fisso ospedale: orario di servizio 08/14 – 14/ 20 con la possibilità di effettuare max 3 turni pomeridiani ;
13) Ufficio di Gabinetto: orario di servizio 08/14 – 14/20 con una aliquota max del 50% del personale presente in sede di programmazione che potrà effettuare il turno pomeridiano ( 14/20) . Inoltre, per l’ufficio copia, autisti del Prefetto e Autisti del Questore si possono effettuare un max di tre turni pomeridiani ( 14/20) mentre per il restante personale il limite è di 1 solo turno pomeridiano ( 14/20) salvo richiesta del dipendente.
14) UPGAIP: orario di servizio 08/14 e il turno pomeridiano (14/20) potrà essere effettuato solo su richiesta dei dipendenti;
15) Servizi continuativi ( turno in quinta) gli orari saranno: 01/07 – 07/13 – 13/19 – 19/01;
16) UPGSP: Sezione PG, orario di servizio 08/14 – 14/20 con limite max di 1 turno pomeridiano (14/20) per settimana, salvo diverse richieste del dipendente;
17) Poliziotto di Quartiere: orario di servizio 08/14 – 14/20 e max 3 turni pomeridiano per dipendente ogni settimana;
18) COT: turno in quinta per gli operatori. Per il supporto-affiancamento COT: orario di servizio 08/14 – 14/20 – turno pomeridiano max 2 - limite max del 50% del personale presente in sede di programmazione settimanale ad esclusione del coordinatore COT. Turno di servizio 19/01 per servizi straordinari di controllo del territorio disposti con ordinanza del Questore Fino ad un max di 2 turni serali per dipendente, nessuno escluso.
18) Sezione PG presso la Procura : orario di servizio 08/14;
19) Squadra Mobile: orario di servizio 08/14 – 14/20 (max 2 turni pomeridiani a settimana per dipendente) con la possibilità – ove necessario – di un turno serale (19/01) per un max di 1 turno mensile per dipendente con criteri di rotazione. Inoltre, sono esclusi dal conteggio i turni serali (19/01) per servizi di O.P. comandati con ordinanza;
20: DIGOS: orario di servizio 08/14 – 14/20 ( max 2 turni pomeridiani alla settimana per dipendente) con la possibilità di effettuare per ogni mese 2 turni serali per dipendente con criteri di rotazione. . Inoltre, sono esclusi dal conteggio i turni serali (19/01) per servizi di O.P. comandati con ordinanza;
21) Turni Pomeridiani: (14/20) sono fissati nel limite max del 50% per gli Uffici fino a 3 dipendenti e fino ad un max del 40% per gli Uffici con 4 o più dipendenti. Inoltre , i turni pomeridiani che si effettueranno di O.P. , in sede di programmazione, saranno considerati per il conteggio massimo previsto ;
22) I Dirigenti degli Uffici o il personale che ne svolge le funzioni, effettuerà di norma il turno antimeridiano 08/14 articolato su 6 giorno settimanali. Detto personale non rientrerà nel conteggio delle aliquote previste per il turno pomeridiano e serale. Lo stesso personale, potrà richiedere di effettuare settimana corta negli Uffici dove è previsto al Sig. Questore che ne vaglierà la possibilità;
In conclusione noi del Siap di Piacenza riteniamo che l’Accordo raggiunto con il concorso di tutti sia per l’appunto “con-vincente” perché riteniamo , nella sede in cui abbiamo discusso e abbiamo convenuto, si sia trovata una sintesi terza, perfettibile certo, ma capace, in primis, di far vincere le possibilità di scelta del lavoratore di Polizia ma anche di mantenere ben presenti una serie di garanzie e meccanismi di compensazione nel corso della settimana e del mese lavorativi e, poi, di non soffocare le esigenze dell’Amministrazione e i diritti del lavoratore.
Il SIAP si è posto durate tutta la fase di contrattualizzazione in modo trasparente, leale e sincero, chiedendo in cambio solo la garanzia che la vita lavorativa dei colleghi possa essere quanto più possibile serena. Riteniamo, più di ogni cosa, abbia vinto un metodo, una procedura, un modo di relazionarsi da parte del SIAP e dell’Amministrazione - trasparente, leale ed ostinato (anche quando si hanno punti di vista e di partenza diversi) ma produttivo In data odierna,20.01.2010, il SIAP, ha incontrato il Sig. Questore, il Sig. Vicario e il Sig. Capo di Gabinetto. Il Sig. Questore ha dato rassicurazioni confortanti invitando il SIAP a comunicare ai colleghi che l’amministrazione avrà cura di salvaguardare sì gli interessi dell’Amministrazione, ma nel contempo la serenità del personale e i diritti di ogni singolo lavoratore. Il Sig. Questore , inoltre, ha garantito che qualora dovessero emergere problematiche, su richiesta del sindacato, sarà disponibile ad un confronto costruttivo e nel pieno rispetto delle parti, al fine di risolvere le questioni esposte. Questo è il metodo del dialogo (permanente) in cui abbiamo sempre creduto, che abbiamo delle volte preteso e in cui non smetteremo di credere. Nel lungo periodo questo ha prodotto dei frutti e continuerà a produrli nell’interesse, davvero, di tutti.
In tanti potrebbero chiedersi: e se così non sarà?? Il SIAP rimane il SIAP: pronto ad imbavagliarsi davanti la Questura e pronto a togliersi il bavaglio e saper cosa dire se ci viene data la possibilità di un confronto serio e leale e soprattutto negli interessi di ogni singolo lavoratore, aldilà della tessera sindacale in possesso!
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