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    <title><![CDATA[SIAP PIACENZA]]></title>
    <link>http://www.siap-piacenza.org/</link>
    <description>SINDACATO ITALIANO APPARTENENTI POLIZIA: IL SINDACATO DELLE POLIZIOTTE E DEI POLIZIOTTI </description>

        <language>it</language>
    
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        <title><![CDATA[SIAP PIACENZA]]></title>
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    <pubDate>Mon, 23 Jan 2012 02:45:32 +0100</pubDate>    <lastBuildDate>Mon, 23 Jan 2012 02:45:32 +0100</lastBuildDate>    <generator>It.over-blog.com RSS 2.0 Engine</generator>    <copyright>Copyright 2012 www.siap-piacenza.org</copyright>            <category>Società</category>    <docs>http://www.rssboard.org/rss-specification/</docs>                        
      <item>
        <title><![CDATA[I SOLITI IDIOTI ........]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-i-soliti-idioti-97080672.html</link>        <description><![CDATA[<p>
    <img src="http://img.over-blog.com/300x200/2/66/14/02/58591_1482555035490_1582285213_1097745_1225053_n.jpg" class="GcheTexte" alt="58591 1482555035490 1582285213 1097745 1225053 n" height="200"
    width="300">L’idiozia è l’atto di chi non conosce intelligenza; di chi non sa leggere dentro, all’interno. L’idiozia è l’atto di chi non pensa che quello che fa può far male, umiliare anche
    immotivatamente, può trasformare l’altro da sé in un mezzo, una cosa, uno strumento per riaffermare il suo potere fine a se stesso. Un’idiozia così può essere perpetrata da un uomo colto,
    apparentemente ben istruito ma non di certo intelligente.<br>
    Purtroppo sono costretto, nonostante&nbsp; varie denuncie sulla questione, a dover ancora segnalare i “Soliti Idioti” che occupano posti strategici e di rilievo, al di là della qualifica,
    all’interno di una istituzione importante come la Polizia di Stato. Notiamo, osserviamo e constatiamo sempre con attenzione. Il Siap interverrà sempre e pubblicamente contro quegli atteggiamenti
    tesi ad umiliare la persona, che hanno il metro corto della miopia – le idiozie , al posto delle diottrie - , con metodi che non devono essere usati neanche nei confronti dei peggiori
    delinquenti, in quanto il nostro mestiere è quello di assicurare alla giustizia i colpevoli di un reato nel pieno rispetto delle regole. Regole che vanno rispettate soprattutto nel nostro interno
    in&nbsp; quanto, come ho potuto già evidenziare, le ansie dei poliziotti molte volte provengono più dalle insidie e dalle paure suscitate all’interno e non dal pericolo esterno che comporta il
    nostro mestiere. Ma la cosa ancor più grave è che, oltre a ledere la dignità delle persone,&nbsp; atteggiamenti del genere, se imitati all’esterno, provocano danno alla nostra Amministrazione e
    ai cittadini tutti con conseguenze a volte drammatiche. Pare apprendere, da tempo, che le antipatie per uno o più collega, riescano ad indurre questi “soliti” a dover cercare anche il minimo
    spiraglio, a volte ridicolo, che farebbe impallidire anche il demonio,&nbsp; pur di arrecare danno a chi evidentemente ha solo il difetto di non essere infido come loro. Finché i colleghi lo
    vorranno, finché sarò il rappresentate del SIAP, e credetemi, nonostante le vostre azioni tese a delegittimare, lo sarò per tanto tempo ancora insieme a tantissimi colleghi che si impegnano
    quotidianamente per l’uguaglianza – parola da voi non digerita - , sarò sempre qua, come una spina nel fianco, a ricordarvi che i vostri comportamenti sono vere e proprie idiozie e che la vita è
    bella, nonostante le vostre nefandezze.<br>
    <br>
    <br>
    <br>
    <br>
    Il Segretario Generale provinciale SIAP<br>
    Sandro Chiaravalloti
  </p>]]></description>
        <pubDate>Sat, 14 Jan 2012 11:00:00 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">8f6127696e035ed225a4eb4a1b00ee20</guid>
                <category>COMUNICATI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-i-soliti-idioti-97080672-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[SEMPRE SACRIFICI...... QUANDO RIFORME?????]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-sempre-sacrifici-quando-riforme-96324638.html</link>        <description><![CDATA[<p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><img src="http://img.over-blog.com/300x200/2/66/14/02/58591_1482555035490_1582285213_1097745_1225053_n.jpg" class="GcheTexte" alt=
    "58591 1482555035490 1582285213 1097745 1225053 n" height="200" width="300">il momento storico che sta attraversando il nostro Paese non è nuovo; chi non ricorda infatti proprio il passaggio
    dell’entrata in vigore dell’euro ? E come in altri momenti simili, già vissuti in passato, ancora una volta, il solito sistema per risanare è quello di chiedere sacrifici al popolo italiano, ai
    soliti noti, ai lavoratori dipendenti ai pensionati o ai pensionandi, a chi si affaccia oggi sul mondo del lavoro, alla piccola impresa. Mancano, nonostante la tanto strombazzata “fase due”, le
    idee e le volontà per le cose che si dovrebbero realmente fare: quelle che riducendo sprechi e duplicazioni o aprendo realmente la concorrenza vanno incidere sulle cosiddette caste, sulle baronie
    pubbliche e delle professioni. Mancano, come la al solito, le riforme di liberalizzazione e di semplificazione della macchina amministrativa: le uniche capaci di ridurre la spesa pubblica
    corrente in modo definitivo senza pregiudicarne<span>&nbsp;</span> l’efficienza e ridurre la spesa dei nuclei privati restituendogli la capacità di acquisto di beni e servizi che in questi anni
    hanno perso. Ma , in questo mio documento, da sindacalista della polizia di Stato,<span>&nbsp;</span> voglio ancora una volta rilanciare quelle riforme che nessuno ha ancora il coraggio e la
    determinazione di portare avanti su quello che riguarda il comparto sicurezza e difesa. In poche parole <span>&nbsp;</span>non<span>&nbsp;</span> si dovrebbe fare altro che seguire quelle linee
    guida dettate dalla Unione Europea tanto decantata <span>&nbsp;</span>quando, guarda caso, c’è da chiedere sacrifici alla base del Popolo Italiano. <span>&nbsp;</span>E’ mai possibile che in un
    Paese dove la Politica chiede sacrifici, <span>&nbsp;</span>non si portano avanti<span>&nbsp;</span> con forza riforme sul comparto sicurezza dove ancora oggi, in barba alle direttive europee,
    esistono ben 5 forze di Polizia <span>&nbsp;</span>- alcune ancora ad ordinamento militare - e non viene realmente attuato il numero unico di emergenza ?<span>&nbsp;</span> Riforme che senza
    dubbio garantirebbero meno sprechi, meno duplicazioni<span>&nbsp;</span> e<span>&nbsp;</span> garantirebbero soprattutto l’attuazione definitiva di<span>&nbsp;</span> quel coordinamento tra tutte
    le forze di Polizia che oggi resta una chimera. Oppure riforme che possano demandare varie incombenze amministrative ad altri settori della pubblica amministrazione. <span>&nbsp;</span>Ma a mio
    parere, tutto questo è difficile attuarlo<span>&nbsp;</span> sol perché una eventuale riforma<span>&nbsp;</span> non verrebbe digerita dagli alti “papaveri”<span>&nbsp;&nbsp;</span> che devono
    mantenere poteri e carriere che non fanno bene a nessuno. Oggi per mantenere livelli di sicurezza nelle nostre città, compresa Piacenza, si continua ad andare avanti solo grazie al sacrificio del
    lavoratori e alla responsabilità del sindacato che, se si continua<span>&nbsp;</span> di questo passo, il SIAP<span>&nbsp;</span> di Piacenza non intende più essere responsabile su
    irresponsabilità<span>&nbsp;</span> di chi governa e gestisce . Ogni giorno, come in una partita di calcio tra scapoli e ammogliati , la palla viene lanciata e si attende di vedere dove atterra
    con la speranza che “cada”<span>&nbsp;</span> sempre in un buon punto <span>&nbsp;</span>e che non succeda nulla. <span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span>Non <span>&nbsp;</span>si hanno più
    strategie, non si hanno più risorse, non si hanno più uomini; si tira a campare sperando, ogni giorno, che vada bene in un ambiente lavorativo dove non ci sono i soldi neanche per mandare un
    carro attrezzi per soccorrere una auto della Polizia Rimasta in panne in autostrada;<span>&nbsp;</span> in questa Italia di “auto Blu”.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></em></strong>
  </p>
  <p style="margin-left: 225pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Sandro Chiaravalloti</span></em></strong>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Sat, 07 Jan 2012 08:25:00 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">3af2c76aae8405dc8bfa822574ab5e4e</guid>
                <category>COMUNICATI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-sempre-sacrifici-quando-riforme-96324638-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[SIAP PIACENZA ANNO 2011-2012. CRESCITA RAPPRESENTATIVITA'. LETTERA AI COLLEGHI - RIFLESSIONI -]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-siap-piacenza-anno-2011-2012-crescita-rappresentativita-lettera-ai-colleghi-riflessioni-94185652.html</link>        <description><![CDATA[<p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <img src="http://idata.over-blog.com/2/66/14/02/strillone1.jpg" class="noAlign" alt="strillone1.jpg" height="210" width="214">
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    &nbsp;
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">AI COLLEGHI<span>&nbsp;</span> DI
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>
    PIACENZA</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">E,p.c.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">AL SIG. PRERETTO DI
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>
    PIACENZA</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">AL SIG. QUESTORE DI
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>
    PIACENZA</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">AL SIG. DIRIGENTE</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">COMPARTIMENTO POLSTRADA
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>
    BOLOGNA</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">AL SIG. DIRIGENTE</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">COMPARTIMENTO POLIZIA FERROVIARIA DI
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> BOLOGNA</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">AL SIG. DIRIGENTE</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">COMPARTIMENTO POLIZIA POSTALE DI
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>
    BOLOGNA</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">AL SIG. DIRETTORE S.A.A.
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>
    PIACENZA</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">AL SIG. DIRIGENTE SEZIONE POLSTRADA DI
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> PIACENZA</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">AL SIG. RESPONSABILE POSTO POLFER DI
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>
    PIACENZA</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">AL SIG. RESPONSABILE POSTO POLIZIA POSTALE DI <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> PIACENZA</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Quando, come in occasione delle festività natalizie e di fine di anno, capita di stendere una riga orizzontale e fare un bilancio, fare una somma delle poste attive
    e di quelle passive non è sempre facile.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Se è vero che per il decimo anno consecutivo il SIAP di Piacenza riesce ancor a crescere di una rappresentatività sia numerica che di elevate risorse umane ,
    facendolo mantenere ancora come sindacato più rappresentativo a Piacenza, è anche vero che va doverosamente fatta una analisi<span>&nbsp;</span> ben più profonda.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">E’ indubbio che la nostra società, i gruppi di cui facciamo parte, le nostre relazioni e noi stessi viviamo, il più delle volte in modo rassicurante ma per certi
    versi asfittico, immersi in delle ciclicità e delle periodicità: quella giornaliera, quella settimanale, quella mensile, quella<span>&nbsp;</span> annuale.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">La fine dell’anno, di ogni anno solare, da quando i latini hanno preso a festeggiare il dio sole e le giornate che ricominciano lentamente ad allungarsi e,
    successivamente, la cultura o la fede cristiana ricordano la nascita di Gesù, non si sottrae a questo esercizio emotivo, relazionale e collettivo.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Il tempo ci appare così scandito da gesti e ritualità consuete, familiari, unificanti per solo fatto che si ripresentano dopo un certo tempo, che ci fanno riposare,
    rifiatare dalle solite e persistenti fatiche, oppure che ci consentono, per chi ha più fortuna ed è più vocato, di riflettere e di reincontrare gli affetti e le persone a cui si vuole del
    bene.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Il rischio però è di rimanere in superficie, di ripetere stancamente le solite cose, esclusivamente di distrarsi per poi ricominciare a tessere una tela consunta,
    logora e non più rammendabile.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Capita poi, come nel sindacato, come nel Siap di Piacenza, la valutazione e i bilanci, devono essere per continuare ad essere autentici e veri, fatti di impegni, di
    cose fatte, di risultati conseguiti, di traguardi raggiunti.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Nel corso dell’ultimissima Assemblea provinciale il Siap ha potuto, infatti, toccare con mano il prodotto di una parabola di un decennio di lavoro.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Dieci anni fa, quando il Siap si rinnovava in questa città, il sindacato di polizia era considerato in questa provincia, bene che andasse, al più un orpello
    compiacente e il contraddittorio con l’Amministrazione, seppur normativamente previsto, una vuota e sterile riproposizione di schemi e posizioni o peggio, quando, il sindacato avesse voluto avere
    a cuore i principi e i diritti dei lavoratori, una cosa da ostacolare, da avversare con sistemi più o meno nobili.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Dopo dieci anni il SIAP, grazie a<span>&nbsp;</span> tutte le persone che , organizzandosi, hanno deciso<span>&nbsp;</span> di prestare il loro obolo mensile, il
    loro tempo e le loro energie mentali e fisiche , è riuscito a conquistare maggiore democrazia, migliori riforme e metodi di lavoro per se stessi e, in definitiva, per la sicurezza dei cittadini.
    Grazie a questo lavoro incessante, possiamo tranquillamente dire, senza temere smentite, che<span>&nbsp;</span> il sindacato oggi<span>&nbsp;</span> a Piacenza ha più credibilità, più ascolto e
    ha indubbiamente conquistato un ambiente lavorativo più sano, più umano e dove l’ascolto, il dialogo e la parola non sono visti con sospetto ed avversione ma sono, invece, considerati strumenti
    per capirsi e migliorarsi.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Oggi il Siap è felice di constatare che questo avvenuto col suo determinante contributo, anche fatto di denunce e di lotte e di sacrifici personali, con l’apporto
    di ogni iscritto, di ogni umanità che lo ha attraversato e che lo continua ad attraversare.<span>&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">In questa fase delicata per il paese, per il modello di sviluppo economico europeo se non addirittura occidentale tout court, il miglior bilancio che si può trarre,
    in una forma universale di federalismo e sussidiarietà, potrebbe essere proprio questo: ad ogni livello, compreso quello locale sarebbe necessario invertire i fattori e pensare prima alla
    crescita (o ad una rinascita) individuale e sociale, giuridica, in definitiva etica, di una comunità e di un popolo poiché quella economica stabile e solida, magari col tempo, arriverà come una
    naturale conseguenza. Così davvero se una cifra, non effimera, questi dieci anni di Siap a Piacenza la hanno e proprio quella della lotta per i diritti fondamentali e per il diritto, al
    riconoscimento umano in primis, nel proprio posto di lavoro prima ancora che il mero riconoscimento economico.<span>&nbsp;&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Buon Natale, dunque, magari un po’ più casto ma davvero più autentico.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;">
    <strong><em><span>&nbsp;</span> PER LA SEGRETERIA PROVINCIALE SIAP</em></strong>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span></em></strong>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Provinciale SIAP</span></em></strong>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Michele Rana</span></em></strong>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span></em></strong>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></em></strong>
  </p>
  <p style="margin-left: 225pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Sandro Chiaravalloti</span></em></strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Thu, 22 Dec 2011 18:45:00 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">ef2bdb7390a64eecd62fb6133d9ee55b</guid>
                <category>LETTERE - COMUNICATI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-siap-piacenza-anno-2011-2012-crescita-rappresentativita-lettera-ai-colleghi-riflessioni-94185652-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Dalla Segreteria Nazionale Riforma pensioni: cosa potrebbe cambiare dal 2012]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-dalla-segreteria-nazionale-riforma-pensioni-cosa-potrebbe-cambiare-dal-2012-90676571.html</link>        <description><![CDATA[<p>
    <img src="http://img.over-blog.com/276x300/2/66/14/02/LOGO-SIAP-2-POLIZIOTTI.jpg" class="GcheTexte" alt="LOGO SIAP 2 POLIZIOTTI" height="300" width="276">Dalla Segreteria Nazionale<br>
    Riforma pensioni: cosa potrebbe cambiare dal 2012<br>
    Ipotesi al vaglio del Governo<br>
    La riforma delle pensioni è uno dei nodi principali con il quale si dovrà confrontare il Governo<br>
    Monti; il neo Ministro del Welfare Elsa Fornero ha anticipato nei giorni scorsi alcuni dei<br>
    primi passi che si intenderanno percorrere, ossia il passaggio al sistema contributivo con<br>
    calcolo della pensione "pro rata".<br>
    Se il tema centrale delle scelte di Governo è l’equità, corredata da una politica del rigore<br>
    e della crescita, trovano giustificazione le preoccupazioni sul sistema previdenziale non per<br>
    la sostenibilità dei costi e neanche per l’innalzamento dell’età pensionabile ma più per le ampie<br>
    sacche di “disparità di trattamento tra diverse generazioni e categorie di lavoratori, nonché da<br>
    aeree ingiustificate di privilegio”.<br>
    Probabilmente quindi, la riforma delle pensioni che approderà al Consiglio dei Ministri dirà<br>
    addio al sistema retributivo. Il nuovo sistema previdenziale sarà, infatti, basato solo sul calcolo<br>
    contributivo e le pensioni verranno determinate in base al sistema “pro rata“ cioè<br>
    l’importo delle future pensioni verrà calcolato in base ai contributi versati (senza considerare<br>
    l’ammontare dello stipendio percepito) per tutti i lavoratori che maturano i requisiti:<br>
    donne o uomini, autonomi o dipendenti.<br>
    Di fatto, la riforma delle pensioni entrerà in vigore dal 1° gennaio 2012, andando ad incidere<br>
    su tutti i lavoratori in procinto di maturare i requisiti per poter presentare domanda di<br>
    pensionamento. Va però sottolineato e chiarito che quanto maturato fino al 31 dicembre<br>
    2011, con gli attuali metodi di calcolo retributivo o misto, non verrà toccato. Il<br>
    nuovo meccanismo, se varato, verrà applicato solo ai contributi versati a partire dal<br>
    nuovo anno.<br>
    Nei programmi del Governo, ci potrebbe essere l’ipotesi di un’azione in due fasi: un primo<br>
    pacchetto di misure immediate per dare risposta ad alcuni problemi urgenti (per esempio la<br>
    vecchiaia delle donne del settore privato e le disparità sulle aliquote contributive), successivamente<br>
    poi, interventi più organici e strutturali ad oggi appunto solo ipotizzabili vista la formazione<br>
    del Ministro e tali da trasferire ipotesi prettamente tecniche a ipotesi percorribili anche<br>
    dal punto di vista politico.<br>
    Appare evidente comunque che la base di partenza è il sistema contributivo per tutti. In<br>
    questa ottica è plausibile l’obiettivo di accelerare l’entrata a regime della riforma Dini, la legge<br>
    335 del 1995, che ha introdotto il sistema di calcolo della pensione con il metodo contributivo, i<br>
    cui effetti finanziari, se non ci fossero interventi oggi, saranno completamente acquisiti solo dopo<br>
    il 2050.<br>
    L’accelerazione per ottenere il completamento della legge Dini si potrebbe ottenere stabilendo<br>
    che dal 1° gennaio 2012 tutte le nuove pensioni saranno calcolate con il sistema<br>
    contributivo, fatti salvi comunque i diritti acquisiti, ossia anche i lavoratori oggi collocati<br>
    nel sistema retributivo passerebbero – ma solo per gli anni mancanti alla pensione – al sistema<br>
    misto, quel sistema già oggi previsto per coloro i quali al 31 dicembre 1995 avevano meno di<br>
    18 anni di contributi. Quanti invece a quella data non avevano alcun versamento verrebbero<br>
    collocati nel c.d. sistema “contributivo puro”.<br>
    L’altro grande obiettivo del Governo è di allungare l’età pensionabile, di fatto, un’altra<br>
    eredità della riforma Dini, con la prima conseguenza immediata: pensione più elevata al crescere<br>
    dell’età. In ogni caso il passaggio esclusivo al metodo contributivo andrà a penalizzare<br>
    chi uscirà prima dal mondo del lavoro e consentirà solo a chi smetterà di lavorare molto tardi di<br>
    ottenere una pensione più accettabile.<br>
    È chiaro che il S.I.A.P. non potrà avallare alcuna proposta che preveda un innalzamento<br>
    dell’età pensionabile per i poliziotti (ad oggi da agente a primo dirigente a 60 anni, dirigente<br>
    superiore a 63 anni e fino a dirigente generale a 65 anni), tutelata da norme contrattuali e dalla<br>
    specificità, stabilita dal “collegato lavoro”, legge 4 novembre 2010, n. 183.<br>
    Per quanto attiene specificatamente gli operatori del Comparto Sicurezza ad oggi il Sindacato<br>
    non può, oggettivamente, formulare alcuna valutazione di merito dato che non abbiamo<br>
    elementi oggettivi e nessun testo di riferimento. Appena avremo una bozza di proposta, il<br>
    S.I.A.P. chiederà un incontro al Ministro dell’Interno ed alle Commissioni parlamentari competenti<br>
    al fine di una verifica congiunta, condivisa e soprattutto attenta alla realtà lavorativa e<br>
    professionale dei poliziotti delle ipotesi previdenziali che il Governo intenderà seguire.<br>
    I riflessi sul nostro sistema previdenziale potranno esser valutati tenendo conto dello stato<br>
    - praticamente nullo ad oggi - della previdenza complementare e della riconosciuta specificità.<br>
    Non mancheremo di seguire quanto si andrà sviluppando attorno al nodo pensioni e di<br>
    informare i colleghi sui reali risvolti per il Comparto Sicurezza.<br>
    Roma, 29 Novembre 2011
  </p>]]></description>
        <pubDate>Wed, 30 Nov 2011 12:11:00 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">383a679f442942b7fdbbc0e7ea2770e9</guid>
                <category>COMUNICATI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-dalla-segreteria-nazionale-riforma-pensioni-cosa-potrebbe-cambiare-dal-2012-90676571-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[ULTERIORE DENUNCIA SIAP PIACENZA - MEZZI, UOMINI, RISORSE, SOLIDARIETA' E RIFORME!]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-ulteriore-denuncia-siap-piacenza-mezzi-uomini-risorse-solidarieta-e-riforme-87302827.html</link>        <description><![CDATA[<p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><img src="http://idata.over-blog.com/2/66/14/02/strillone1.jpg" class="GcheTexte" alt="strillone1.jpg" height="210" width="214">In data odierna ho dato mandato al
    Segretario Amministrativo del SIAP di comperare una cartuccia toner per il fax della Polizia Stradale che in questo momento<span>&nbsp;</span> è scarico e non ci sono i fondi per acquistarlo . Un
    gesto che certamente<span>&nbsp;</span> non risolve il problema ma<span>&nbsp;</span> che spero sollevi ancor più forte la situazione precaria in cui ci troviamo in tutta la
    provincia.<span>&nbsp;</span> <span>&nbsp;</span>Una situazione davvero triste e<span>&nbsp;</span> <span>&nbsp;</span>per rimediare al fatto, si sono dovuti approntare accorgimenti che creano
    problematiche anche per l’invio di un semplice fax. Inoltre, presso la Questura di Piacenza, causa avaria di alcune auto che sono ferme e che non si sa quando potranno essere riparate ( se
    saranno mai riparate) , ci sono solo 3 autoveicoli <span>&nbsp;</span>a disposizione per il servizio delle volanti. Una situazione che se non risolta, a breve, creerà difficoltà anche per mettere
    in campo una sola volante in quanto queste auto appena raggiungeranno il chilometraggio di 200.000 km , non saranno più in garanzia e ogni piccola avaria sarà un problema risolvere. Giorni fa,
    tanto per fare un esempio, ero a Napoli e ho visto colleghi effettuare una colletta per riparare delle auto da parte di chi per poter affronta are la criminalità viene pagato una miseria.
    Responsabilità questa,<span>&nbsp;</span> da parte di colleghi – padri e madri -,<span>&nbsp;</span> che non so sino a quando sarà possibile mandare avanti. Non si può davvero andare avanti così,
    non se ne può più. Questo è un governo che aveva promesso sicurezza e riforme. Ma constatiamo che ogni giorno i tagli al comparto sicurezza si fanno sempre più sentire – come la riduzione del
    personale -<span>&nbsp;</span> e <span>&nbsp;</span>apprendiamo che di riforme stiamo solo assistendo a tentativi, a volte davvero di basso profilo, che<span>&nbsp;</span> interessano al primo
    ministro. Processi ( lunghi e corti) , intercettazioni, eredità, libertà della stampa ecc….. mi chiedo quando, parlamentari della stessa coalizione di questo Governo, avranno uno scatto di reni
    che li riabiliti come politici seri e davvero vicino alla gente. <span>&nbsp;</span>Quella gente che ogni giorno sempre più ci esterna solidarietà vera e sincera, come la telefonata che ho
    ricevuto pochi giorni fa – e che voglio rendere pubblica - <span>&nbsp;</span>da parte di una signora ottantatreenne che leggendo le nostre denuncie, ha voluto esprimere solidarietà e vicinanza.
    Una solidarietà davvero sentita da parte di una persona che fa parte di quella generazione del dopoguerra che ha ricostruito l’Italia e che ci ha lasciato un mondo migliore che molto
    probabilmente, grazie a questa classe politica, noi non riusciremo a fare altrettanto con i nostri figli.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></em></strong>
  </p>
  <p style="margin-left: 225pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Sandro Chiaravalloti</span></em></strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Wed, 26 Oct 2011 14:32:00 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">eaacdfbc63d54bb9f995ce6d49f91d11</guid>
                <category>COMUNICATI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-ulteriore-denuncia-siap-piacenza-mezzi-uomini-risorse-solidarieta-e-riforme-87302827-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[SOLIDARIETA' OGNI GIORNO ALLE FORZE DI POLIZIA...............CON I FATTI!!!]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-solidarieta-ogni-giorno-alle-forze-di-polizia-con-i-fatti-86658004.html</link>        <description><![CDATA[<p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><img src="http://img.over-blog.com/300x225/2/66/14/02/gruppoBandiere.JPG" class="GcheTexte" alt="gruppoBandiere" height="225" width="300">Pervengono da tutte le
    forze politiche ed istituzioni la solidarietà alle forze di polizia per il <span>&nbsp;</span>servizio reso e per la violenza subita in occasione della manifestazione effettuata a Roma. Mi sento
    di dire, dopo aver dialogato con tantissimi colleghi, che la solidarietà da parte dei politici che oggi sono al governo, va nettamente respinta al mittente senza alcuna esitazione in quanto
    <span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span>ritenute di circostanza e di<span>&nbsp;</span> facciata!<span>&nbsp;</span> La vera vicinanza alle forze di Polizia è quella quotidiana del
    <span>&nbsp;</span>sapere ascoltare e prendere decisioni su questioni che stanno paralizzando il sistema grazie a scelte governative insensate e non accompagnate da serie riforme che elimini
    sprechi e duplicazioni in un sistema che vede in campo ben 5 forze di polizia. <span>&nbsp;</span>. È troppo facile e semplice esprimere solidarietà in momenti come questi<span>&nbsp;</span> e
    poi non fare<span>&nbsp;</span> nulla di concreto. Del resto, ricordiamolo, questo è il governo delle ronde e delle pattuglie miste con i militari<span>&nbsp;</span> che hanno comportato
    l’impiego di personale di polizia distogliendolo dai servizi primari e sottratto <span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span>risorse economiche<span>&nbsp;&nbsp;</span> alle stesse forze di polizia per
    fornire alla cittadinanza sicurezza di facciata e mediatica utile solo alla propaganda politica. Eppure, in questo paese, per risolvere la questione della spesa pubblica, basterebbe riformare il
    sistema politico ed abbattere nettamente i costi. <span>&nbsp;</span>.Concludo esprimendo piena<span>&nbsp;</span> e vera solidarietà a tutti i colleghi in servizio a Roma e soprattutto a quelli
    feriti . Solidarietà va espressa <span>&nbsp;</span>anche a chi <span>&nbsp;</span>quel giorno voleva manifestare seriamente e pacificamente<span>&nbsp;</span> rivendicando questioni importanti
    che riguardano tutti noi, le nostre famiglie e il futuro dei nostri <span>&nbsp;</span>figli!</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></em></strong>
  </p>
  <p style="margin-left: 225pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Sandro Chiaravalloti</span></em></strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Sun, 16 Oct 2011 20:40:00 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">6143eda3bf5b6832e30b884cca5be740</guid>
                <category>COMUNICATI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-solidarieta-ogni-giorno-alle-forze-di-polizia-con-i-fatti-86658004-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[RIORDINO NORMATIVA : CONGEDI, ASPETTATIVA E PERMESSI - POLIZIA DI STATO -]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-riordino-normatica-congedi-aspettativa-e-permessi-polizia-di-stato-85677573.html</link>        <description><![CDATA[<p>
    &nbsp;
  </p>
  <p>
    &nbsp;
  </p>
  <p>
    &nbsp;
  </p>
  <p>
    <img src="http://idata.over-blog.com/2/66/14/02/CIRCOLARI.jpg" class="GcheTexte" alt="CIRCOLARI" width="249" height="203">
  </p>
  <p>
    &nbsp;
  </p>
  <p>
    &nbsp;
  </p>
  <p>
    &nbsp;
  </p>
  <p>
    <a href="http://ddata.over-blog.com/xxxyyy/2/66/14/02/CIRCOLARI/Decreto-Legislativo-18-luglio-2011-n.119-Normativa-in-Mater.pdf"><img src="http://fdata.over-blog.net/99/00/00/04/img/p16_pdf.gif"
    alt="Decreto Legislativo 18 luglio 2011 n.119 Normativa in Mater" width="25" height="20"> Decreto Legislativo 18 luglio 2011 n.119 Normativa in Mater</a>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Sun, 02 Oct 2011 20:54:00 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">9a4f393a0d8f2fe7846ad98a42a5b75a</guid>
                <category>ISTITUTI CONTRATTUALI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-riordino-normatica-congedi-aspettativa-e-permessi-polizia-di-stato-85677573-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[INFORMAZIONE , DISINFORMAZIONE E TUTELA DIRITTI LAVORATORI]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-informazione-disinformazione-e-tutela-diritti-lavoratori-85229833.html</link>        <description><![CDATA[<p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">INFORMAZIONE ,<span>&nbsp;</span> DISINFORMAZIONE<span>&nbsp;</span> E DIRITTI LAVORATORI.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;<img src="http://idata.over-blog.com/2/66/14/02/strillone1.jpg" class="GcheTexte" alt="strillone1.jpg" height="210" width="214"></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify; text-indent: 63.8pt;">
    <span style="font-size: 14pt;">Cari colleghi, può essere sia un esercizio amaro, ma anche un fatto autenticamente rivoluzionario, nel senso di poter provocare un cambiamento profondo in ciascuno
    di noi, constatare che ogni volta che si toccano poteri forti, <strong>che di solito non corrispondono a quelli formali anche alle nostre latitudini,</strong> e si difendono legittimamente i
    diritti di tutti noi, ecco che con puntualità , da parte di chi evidentemente teme il Diritto e l’uguaglianza,<span>&nbsp;</span> perché questo porterebbe a minare i privilegi di questi, avviene
    che i detentori di tali poteri mettono in giro commenti di basso profilo umano e professionale che tendono a perdere di vista il vero ruolo del sindacato che ha legittimamente difeso un diritto o
    un interesse legittimo</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Poco tempo fa, infatti, il SIAP è intervenuto, su sollecitazioni di più colleghi – ripeto di più
    colleghi – sull’interesse alla visita di controllo a domicilio quando ci si trova in aspettativa.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> L’intervento del sindacato, a questo punto è bene chiarirlo, si è innescato dopo che, nel tempo, si
    era percepito che venivano lesi ripetutamente gli interessi, legittimamente protetti, di molti , nel momento in cui a più di qualche collega veniva richiesto di recarsi al medico della
    Polizia,<span>&nbsp;</span> quando l’assenza legittima era fruita in regime di aspettativa.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Tra l’altro, proprio oggi, sono venuto a conoscenza di un altro caso simile.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Atteso che <span>&nbsp;</span>il presentarsi innanzi al medico non costituisce un obbligo, e lo
    abbiamo dimostrato, a seguito di una chiamata ricevuta da parte di collega del ruolo degli Ispettori e dopo esserci confrontati, per l’ennesima volta, con l’ufficio del
    personale,<span>&nbsp;</span> è stato necessario effettuare un intervento che a quel punto era utile per difendere i <strong><span style="text-decoration: underline;">diritti di
    tutti</span></strong> quelli che si sono trovati e si troveranno nelle stesse condizioni (iscritti o no al Siap). Infatti così è stato.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> La cosa che merita un sovrappiù di riflessione è che, così, giusta o sbagliata che fosse considerata
    la rivendicazione,<span>&nbsp;</span> <span>&nbsp;</span>la consueta macchina della disinformazione si è avviata come un implacabile mannaia. <span>&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> In sostanza, qualcuno, ha messo in giro la voce che il SIAP si è mosso<span>&nbsp;</span> per
    difendere un collega<span>&nbsp;</span> - facendo nome e cognome e quindi presumibilmente violando la sua privacy in luoghi di lavoro dove evidentemente questa violazione pare avvenga di continuo
    a danno di tutti <span>&nbsp;</span>– che in quel momento si trovava in aspettativa insieme ad altri,<span>&nbsp;</span> compreso al collega che mi ha contattato e a quelli che lo hanno fatto
    prima, <span>&nbsp;</span>facendo leva su eventuali stati d’animo che ingenerano antipatie ecc…..</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Detto questo, Il SIAP, sia ben chiaro, non difende gli antipatici o i simpatici, ma difende i diritti
    e gli interessi legittimi che, per definizione, non hanno né nome né cognome e soprattutto vanno riconosciuti, in quanto tali, a Tizio, a Caio, a Sempronio, a Mevio e a tutte le “n” persone che
    si trovano nelle medesime condizioni a prescindere dalle altre loro condizioni personali, dalle loro storie, dalle vicissitudini passate e presenti estranee all’oggetto e al merito preciso di una
    decisione.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Cari colleghi, ricordate sempre, che ogni volta che il sindacato difende i vostri diritti legittimi,
    l’arma dei violatori dei diritti è quello di screditare<span>&nbsp;</span> per evitare le questioni di merito.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Le norme poste a presidio di diritti ed interessi legittimi sono, vorrei ricordarlo anche a costoro che denigrano
    l’operato del Siap, generali ed astratte: non si applicano per gli amici e si interpretano restrittivamente per i nemici; si applicano a prescindere dal colore della pelle, dalle convinzioni
    politiche e religiose, dalla tessera sindacale che si ha in tasca, e persino dal fatto che si sia in presenza di un super poliziotto ovvero da un poliziotto normale, immerso in mille difficoltà o
    con qualche negativo precedente di servizio o disciplinare.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify; text-indent: 35.45pt;">
    <span style="font-size: 14pt;">E’ proprio questa nostra mentalità, cari colleghi, convincetevi, che da fastidio, perché sottrae privilegi e questi personaggi non potranno per il futuro
    comportarsi in modi diversi a secondo di chi in quel momento deve usufruire, magari, di un istituto contrattuale.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Del resto, è bene ricordarlo,<span>&nbsp;</span> in questa Questura si stava negando l’accumulo del
    congedo ordinario a chi, causa aspettativa per una patologia grave che ha determinato un grave evento che ha colpito tutti noi tristemente, era stato assente dal servizio per un lungo
    periodo.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Del resto, è anche avvenuto che non si accettassero le domande di congedo straordinario per gravi
    motivi senza dare formali dinieghi o consensi. <span>&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> L’ufficio, guarda caso, è sempre <span>&nbsp;</span>lo stesso!!!!!!!!!!</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify; text-indent: 35.45pt;">
    <span style="font-size: 14pt;">Perché la cultura del sospetto, la cultura dello stigma, delle donne e degli uomini di serie “A” e quelli di serie “B” o “C”, quelli <span>&nbsp;</span>che possono
    tutto e quelli a cui si può negare tutto, perché ciascuno dei colleghi rappresenti realmente un’opportunità di uguaglianza, di successo, anche di riscatto, il Siap di Piacenza continuerà la sua
    lotta anche in Questura.<span>&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Annuncio pertanto, cari colleghi, che noi del Siap stiamo organizzando, anche su questi temi,
    una assemblea sindacale a cui intendiamo far partecipare un segretario nazionale.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> <span>&nbsp;</span>Si discuterà, poi, delle varie preoccupazioni che sono sorte in noi causa le varie finanziarie che si
    susseguono.<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Il diritto, e concludo, va difeso sempre e a qualunque costo, perché far finta di non vedere<span>&nbsp;</span> ciò
    che avviene, diventare parassi consolidata e<span>&nbsp;</span> poi usata contro ogni singolo lavoratore, anche quello che si sente più al sicuro, più apparentemente protetto.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Un abbraccio a tutti voi. Con affetto</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: center;">
    <em><span style="font-size: 14pt;">SANDRO CHIARAVALLOTI</span></em>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: center;">
    <em><span style="font-size: 14pt;">SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE SIAP</span></em>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Mon, 26 Sep 2011 18:09:00 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">6ca9aef7b2398f411d3c3e7d07c867f8</guid>
                <category>COMUNICATI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-informazione-disinformazione-e-tutela-diritti-lavoratori-85229833-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[ABBIAMO TOCCATO IL FONDO.........NO, SI CONTINUA A SCAVARE]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-abbiamo-toccato-il-fondo-no-si-continua-a-scavare-84290150.html</link>        <description><![CDATA[<p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><img src="http://idata.over-blog.com/2/66/14/02/fondo.jpg" class="GcheTexte" alt="fondo" height="217" width="217">Si dice spesso che quando si tocca il
    fondo,<span>&nbsp;</span> si può solo risalire. Ma così, nella Polizia di stato <span>&nbsp;</span>non è <span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span>in quanto, per scelte governative – causa mancati
    investimenti - <span>&nbsp;</span>si sta continuando a scavare da tempo. Presso la questura di Piacenza, si è arrivati al punto di chiudere gli ascensori perché mancano i fondi per la prevista
    manutenzione-revisione mentre, ahimè, poiché la revisione per le auto di polizia non è obbligatoria effettuarla come per le auto normali, i colleghi delle volanti , sempre per mancati
    investimenti, sono costretti ad effettuare servizio con auto con circa duecentotrentamila chilometri, che a mio parere andrebbero rottamate senza esitazione alcuna. Lo stato di malessere aumenta
    giorno per giorno poiché <span>&nbsp;</span>mancano i soldi anche per effettuare le pulizie in modo decente nei locali destinati al pubblico servizio, mentre <span>&nbsp;</span>gli alloggi di
    servizio della questura non sono accessibili e <span>&nbsp;</span>gli uffici della Polstrada sono sempre indecenti ecc.... Il personale continua ad invecchiare e a diminuire, le incertezze
    economiche peggiorano, mentre <span>&nbsp;</span>i servizi aumentano e il sacrificio comincia a non essere più tollerato. Il SIAP , tempo fa, con grande responsabilità, ha accettato che presso la
    Questura si contrattualizzassero orari di servizio difformi a quelli previsti dal contratto, al fine di poter garantire servizi a tutela della sicurezza dei cittadini tutti<span>&nbsp;</span> e
    che a breve dovranno essere rinnovati. È quello che noi vorremmo ancora fare, con il consenso dei colleghi stessi, che ripetutamente si lamentano dal fatto che<span>&nbsp;</span> - anche per la
    loro stessa sicurezza – si fa fatica ad effettuare la seconda volante in quanto , come ho già detto in un precedente comunicato, il personale della questura è sceso a 163 unità dai circa 200 del
    2003 . Ho paura che la pazienza e la abnegazione, se si continua in questo modo, potrebbero <span>&nbsp;</span>venire a mancare a discapito di tutti. <span>&nbsp;</span>Noi del SIAP
    <span>&nbsp;</span>continueremo a rivendicare le aspettative legittime dei colleghi anche con gesti eclatanti se necessario – e pare oramai lo sia - , sempre nel rispetto della legge. Ho
    intenzione, infatti, di effettuare a breve un volantinaggio di sensibilizzazione davanti la Prefettura , <span>&nbsp;</span>quando il coordinamento dell’ordine e sicurezza pubblica si riunirà.
    Con la speranza che in quel tavolo presieduto dal rappresentate di questo <span>&nbsp;</span>Governo che ha fallito proprio sul suo <span>&nbsp;</span>cavallo di battaglia nella campagna
    elettorale, <span>&nbsp;</span>si possa parlare sempre più dei problemi che le <span>&nbsp;</span>donne e gli uomini della Polizia di Stato affrontano quotidianamente e che incidono negativamente
    sulla sicurezza di tutti noi. E se necessario, siamo pronti ad effettuare proteste ben più consistenti.
    <span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></em></strong>
  </p>
  <p style="margin-left: 225pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Sandro Chiaravalloti</span></em></strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Wed, 14 Sep 2011 19:56:00 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">e3d80992e18aa4cbb5e22f5dea0a1a45</guid>
                <category>COMUNICATI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-abbiamo-toccato-il-fondo-no-si-continua-a-scavare-84290150-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[CHIUSURA PROVINCIA PIACENZA .......E QUESTURA...]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-chiusura-provincia-piacenza-e-questura-81919335.html</link>        <description><![CDATA[<p>
    <img src="http://img.over-blog.com/300x225/2/66/14/02/gruppoBandiere.JPG" class="GcheTexte" alt="gruppoBandiere" height="225" width="300">
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Il primo pensiero che mi è venuto in mente quando ho saputo della possibilità che la Questura di Piacenza potrebbe chiudere; <span>&nbsp;</span>è stato ironico.
    Infatti ho pensato che tempo fa, per favorire e rafforzare <span>&nbsp;</span>la sicurezza di questa città ( questi erano i proclami) , si voleva chiudere la Scuola di Polizia in modo tale che il
    personale della Scuola andasse ad incrementare quello della Questura . Oggi accade che il personale della Questura è ai minimi termini, che nessun poliziotto è stato trasferito presso la Questura
    di Piacenza <span>&nbsp;</span>con le ultime assegnazioni <span>&nbsp;</span>e che a chiudere i battenti non è la Scuola di Polizia, ma la Questura. Che beffa! Noi tutti ci aspettavamo che la
    chiusura delle provincie, per risparmiare sui costi della politica, riguardasse l’ente di ogni Provincia di Questo Paese<span>&nbsp;</span> e che le incombenze, attraverso riforme serie,
    passassero ai comuni e alle Prefetture . Non ci aspettavamo, invece, l’eliminazione netta di una intera provincia come Piacenza<span>&nbsp;</span> , che vuol dire chiusura della Questura e della
    Prefettura in barba a tutti i proclami di sicurezza e servizi. Ho la netta impressione che si facciano le cose senza pensare alle conseguenze e senza riforme che permettano davvero di risparmiare
    sulla politica e sugli sprechi. Staremo a vede, se questo avverrà, come i cittadini di Piacenza otterranno sicurezza, permessi di soggiorno, passaporti, porto d’armi ecc……. Tolgono servizi senza
    riformare il sistema. Si fanno le cose<span>&nbsp;</span> e poi si vede come va a finire. Concludo chiedendomi e chiedendo a Lei e ai suoi lettori ; se questa è la politica che deve rappresentare
    un paese come l’Italia. Il caos regna<span>&nbsp;</span> sovrano e i costi della politica non verranno mai abbattuti come si dovrebbe. Noi del SIAP, di certo, non staremo a guardare
    inermi.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></em></strong>
  </p>
  <p style="margin-left: 225pt; text-align: center;">
    <strong><em><span style="font-size: 14pt;">Sandro Chiaravalloti</span></em></strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Fri, 19 Aug 2011 18:54:00 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">c8e0f5bb3f52edd4faf777986ef5dad5</guid>
                        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-chiusura-provincia-piacenza-e-questura-81919335-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
  
 </channel>

</rss>
