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    <title><![CDATA[Siap Piacenza]]></title>
    <link>http://www.siap-piacenza.org/</link>
    <description>Sindacato Italiano Appartenenti Polizia</description>

        <language>it</language>
    
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        <title><![CDATA[Siap Piacenza]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/</link>
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    <pubDate>Mon, 15 Mar 2010 00:00:52 +0100</pubDate>    <lastBuildDate>Mon, 15 Mar 2010 00:00:52 +0100</lastBuildDate>    <generator>It.over-blog.com RSS 2.0 Engine</generator>    <copyright>Copyright 2010, Sandro Chiaravalloti</copyright>            <category>Blog</category>    <docs>http://www.rssboard.org/rss-specification/</docs>                        
      <item>
        <title><![CDATA[SINDACATO, POLIZIA E DEMOCRAZIA!]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-sindacato-polizia-e-democrazia-46711246.html</link>        <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
    <img src="http://idata.over-blog.com/2/66/14/02/siap-bandiera-particolare.jpg" class="GcheTexte" alt="siap-bandiera-particolare.jpg" width="240" height="320">Un sindacato non può essere
    insoddisfatto quando intraprende la via della rappresentanza in un clima che viene annunciato sereno, rilassato e che mostra sensibilità verso diritti democratici che sono innanzitutto diritti
    del Paese.
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;">
    Felice e sereno sarà un sindacato, e la categorie che rappresenta, quando l’interlocutore privilegiato, la controparte, realmente si confronta rispettando in toto <b>il sistema di relazioni
    sindacali</b>, <b>il rispetto dei contratti e degli accordi di categoria</b> - che sono leggi dello Stato - <b>la tutele dei diritti dei lavoratori e soprattutto la loro serenità psicologica e il
    rispetto umano.</b>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Noi del SIAP, saremo ancor più soddisfatti <b><span style="text-decoration: underline;">solo quando</span></b>
    dagli intenti, dalle dichiarazioni e dai propositi si passerà finalmente ai fatti, senza falsi progetti.
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Sino a quel giorno, continueremo a lottare in tutte le sedi e con tutte le nostre forze, affinché possa giungere a
    compimento quel processo di <b><span style="text-decoration: underline;">reale smilitarizzazione</span></b> e <b><span style="text-decoration: underline;">democratizzazione</span></b> della
    Polizia di Stato, iniziato con la legge di riforma e mai pienamente concluso.
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Si possono dormire sonni tranquilli, come cittadini, quando i principi generali che regolano la vita democratica di
    una società che si definisce civile, la vita delle organizzazioni pubbliche e private che la compongono, ricevono quel giusto tributo di attenzione, quella sensibilità non demandato a pericolosi
    capricci e arbitri del momento.
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Ci si può sentire parte vera di un sistema democratico quando i principi fondamentali espressi dalla Costituzione –
    che nella storia repubblicana non è stato un dettaglio organizzativo -<span>&nbsp;</span> trovano corrispondenza nelle azioni di chi, innanzitutto, è chiamato a pretendere dai cittadini il
    rispetto delle leggi.
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Quando principi di legalità, di uguaglianza, di solidarietà, il divieto di discriminazione basato sulla razza,
    religione, condizioni personali e sociali vengono rispettati, si avrà la percezione netta di vivere in una democrazia, a prescindere dal ruolo ricoperto, dal tipo di vestiario indossato, dal tipo
    di posizione lavorativa, delle condizioni economiche, dal tipo di organizzazione pubblica o privata di cui si è parte, dal paese da cui si proviene o dall’abbigliamento del momento.
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;">
    Sostenere, come fanno alcuni, che certi episodi sono dettagli del tutto marginali, addirittura organizzativi, ci sembrano affermazioni del tutto prive di fondamento.<span>&nbsp;</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;">
    E’ necessario sforzarsi di capire quali siano veramente i problemi seri e quelli secondari, partendo da una profonda riflessione su ciò che oggi i cittadini e i poliziotti chiedono
    all’Amministrazione della Polizia di Stato, al loro Governo. .
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;">
    In questo delicato momento, un sindacato storico quale è il SIAP,<span>&nbsp;</span> si sta impegnando ad ampio respiro, attraverso la pratica corretta e disinteressata del mandato democratico,
    che <span>&nbsp;</span>impone scelte assolutamente decisive e <span>&nbsp;</span>democratiche.
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;">
    Ma nello stesso tempo, noi pensiamo che un sindacato debba fare una corretta informazione, continuando ad impegnarsi affinché le aspettative della categoria vengano soddisfatte e debba ricorrere,
    se necessario, a forme legittime di protesta, di azioni legali,incentivare riforme ecc… di fronte a pericoli concreti di una rimilitarizzazione , per migliori condizioni di lavoro , per il bene
    del personale, per il bene della Polizia di Stato al servizio della collettività che chiede sempre più si sicurezza, ma anche garanzie, degne di un Paese democratico. .
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify; text-indent: 42.55pt;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> <span>&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></em></b>
  </p>
  <p style="margin-left: 225pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">Sandro Chiaravalloti</span></em></b>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Sun, 14 Mar 2010 23:56:00 +0100</pubDate>        <guid >http://www.siap-piacenza.org/article-sindacato-polizia-e-democrazia-46711246.html</guid>
                        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-sindacato-polizia-e-democrazia-46711246-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[SICUREZZA E STATISTICHE - VOLANTI, PUNTA DI DIAMANTE DEL SISTEMA SICUREZZA -]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-sicurezza-e-statistiche-volanti-punta-di-diamante-del-sistema-sicurezza-45475936.html</link>        <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><img src="http://img.over-blog.com/100x77/2/66/14/02/1-COPERTINA-2.jpg" class="GcheTexte" alt="1-COPERTINA-2.jpg" width="100" height="77">Ci risiamo: ad ogni
    tornata elettorale ecco che da ogni parte vengono lanciati dati e statistiche sulla sicurezza dove il risultati,da anni e anni, non possono<span>&nbsp;</span> che essere positivi: in sostanza va
    tutto bene ; i reati calano i controlli aumentano, ma qualcuno mi deve spiegare perché aumentano anche le inferriate sulle finestre e gli impianti di antifurto nelle case e sulle auto. Sia ben
    chiaro, non voglio lanciare allarmismo,<span>&nbsp;</span> ma voglio far comprendere come questa sicurezza mediatica, pian piano, viene sempre più compresa dai cittadini e la percezione di
    sicurezza, tanto invocata, va a farsi benedire. In sostanza, quando un cittadino nota tutti questi servizi pubblicizzati, buoni alla propaganda, e nota che lo sforzo profuso non produce il
    risultato voluto,seppur positivo, <span>&nbsp;</span>con i relativi costi che per una azienda privata vorrebbe dire fallimento, di conseguenza la percezione di insicurezza non fa che aumentare.
    Va notato, infatti, che i servizi più <span>&nbsp;</span>vantati <span>&nbsp;</span>sono sempre quelli visibili, quelli effettuati sotto i riflettori, mentre, aimè, poco si parla di chi la
    sicurezza la produce veramente in silenzio e costantemente come ad esempio, tra tutti, i servizi di volante, punta di diamante di una sicurezza professionale e concreta. <span>&nbsp;</span>Del
    resto, se si nota bene, pare che le pattuglie appiedate con i militari, siano la manna caduta dal cielo , mentre, nel nostro interno, <span>&nbsp;</span>lo sappiamo bene <span>&nbsp;</span>che
    non è così, perché il sistema sicurezza, si basa essenzialmente sulle volanti, l’investigativa, l’anticrimine ecc.. <span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span>Già, pare che oggi sia conveniente far
    credere, sapendo che non è vero, che la sicurezza viene prodotta dai servizi spot. Va anche evidenziato che ,<span>&nbsp;</span> <span>&nbsp;</span>dopo aver sempre pubblicizzato che la
    delinquenza in questa città è pendolare, <span>&nbsp;&nbsp;</span>oggi c’è un ponte crollato che non permette a taluni di delinquere provenendo da altre provincie. Adesso, speriamo che qualcuno
    non proponga, in nome della sicurezza,di non ricostruire il ponte che mi risulta, in questo periodo di crisi, abbia creato molte difficoltà ad intere famiglie con il posto di lavoro. Della
    <span>&nbsp;</span>sicurezza del lavoro, di quella a mio modesto parere si deve parlare nella futura campagna elettorale , perchè il lavoro <span>&nbsp;</span>è sicurezza <span>&nbsp;</span>molto
    più <span>&nbsp;</span>di 1000 pattuglie appiedate con i militari che hanno costi esorbitanti <span>&nbsp;</span>in quanto <span>&nbsp;</span>continuano a distogliere personale di polizia dal
    loro impiego principale e alcuni colleghi provengono <span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span>da altre città; <span>&nbsp;</span>mentre i tagli sulla sicurezza si fanno sempre sentire e
    <span>&nbsp;</span>i reparti investigativi <span>&nbsp;</span>- come la squadra mobile - sono in crisi a causa del personale insufficiente<span>&nbsp;</span> e per <span>&nbsp;</span>il taglio
    <span>&nbsp;</span>degli straordinari che non consente di espletare un servizio adeguato. Siamo seri per favore, si abbia <span>&nbsp;</span>rispetto per chi la sicurezza la produce realmente
    nonostante le pessime condizioni lavorative e a bassi costi, in quanto a differenza dei servizi straordinari e quelli con i militari, che percepisco l’indennità di Ordine pubblico, necessario
    quest’ultimo per adeguare l’indennità percepita dai militari, gli operatori delle volanti<span>&nbsp;</span> continuano a percepire la metà . Esatto: si guadagna di più a fare le “belle statuine”
    che non a produrre sicurezza effettiva a rischio della propria incolumità, garantendo veramente <span>&nbsp;</span>l’ordine e la sicurezza pubblica. . Proprio<span>&nbsp;</span> su questo punto,
    il SIAP, si sta impegnando affichè ai colleghi delle volanti, sia riconosciuto il giusto compenso.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: justify;">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></em></b>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">Sandro Chiaravalloti</span></em></b>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Mon, 22 Feb 2010 21:21:00 +0100</pubDate>        <guid >http://www.siap-piacenza.org/article-sicurezza-e-statistiche-volanti-punta-di-diamante-del-sistema-sicurezza-45475936.html</guid>
                <category>LETTERE - COMUNICATI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-sicurezza-e-statistiche-volanti-punta-di-diamante-del-sistema-sicurezza-45475936-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[PERMESSI RETRIBUITI POLIZIA E C. S. GRAVI MOTIVI]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-permessi-retribuiti-polizia-e-c-s-gravi-motivi-45418920.html</link>        <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><img src="http://img.over-blog.com/208x300/2/66/14/02/_0041.jpg" class="GcheTexte" alt="_0041.jpg" width="208" height="300"></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">A<span>&nbsp;</span> seguito di alcune problematiche emerse in riferimento alla concessione dei permessi retribuiti <span>&nbsp;</span>ai sensi dell’art 4 comma 1
    della Legge 53/2000, <span>&nbsp;</span><span>&nbsp;&nbsp;</span>questo SIAP, come sempre, con il solo intento di difendere i diritti legittimi dei lavoratori, ha effettuato una seria ricerca in
    quanto alcune interpretazioni che <span>&nbsp;</span>appaiono pure “compressioni” del diritto stesso, vanno immediatamente risanate.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Pertanto, intendiamo con il seguente documento( corredato da allegati) , risanare la questione affichè
    il diritto di accesso all’istituto contrattuale in parola, non sia più respinto con motivazioni che ci sono apparsi compressione del diritto dei lavoratori.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Si riporta di seguito<span>&nbsp;</span> la sintesi del contenuto della <span>&nbsp;</span>circolare
    Dipartimentale – Direzione Centrale per le risorse umane –<span>&nbsp;</span> nr. <a href=
    "http://ddata.over-blog.com/xxxyyy/2/66/14/02/CIRCOLARI/CIRCOLARE-del-28-ottobre-2005-permesso-retribuito.pdf">333-A/9807.F.4 del 28 .10.2005 </a><b>( allegato 1)</b>:</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;</span>L’articolo 4 comma 1 della Legge 8 marzo 2000 n. 53 stabilisce che: “</span> <span style="font-size: 14pt;">“<em>la lavoratrice ed il lavoratore
    hanno diritto ad un permesso retribuito di tre giorni lavorativi all’anno, in caso di decesso o di documentata grave infermità del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente,
    purchè la stabile convivenza con il lavoratore o la lavoratrice risulti da certificazione anagrafica. In alternativa, nei casi di documentata grave infermità, il lavoratore o la lavoratrice
    possono concordare con il datore di lavoro diverse modalità di espletamento dell’attività lavorativa</em>”.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Come noto la concessione dei giorni spettanti al personale, nell’ipotesi di eventi e cause particolari, prima dell’entrata in vigore della legge 53/2000, era
    riconducibile <span>&nbsp;&nbsp;</span>esclusivamente all’istituto del congedo straordinario di cui all’art. 37 del DPR 3/57.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Con l’introduzione dei permessi retribuiti di cui all’art. 4, comma 1, della legge 53/2000, il legislatore ha inteso riconoscere ai lavoratori un nuovo beneficio
    <span>&nbsp;</span>- <b><span style="text-decoration: underline;">in sostanza <span>&nbsp;</span>è qualche cosa in più e non qualche cosa in meno</span></b> -</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Si richiama, in particolare, l’attenzione su una sostanziale diversità di disciplina dei due istituti, <b><span style="text-decoration: underline;">poiché i tre
    giorni di permesso retribuito sono di diritto</span></b>, mentre il congedo straordinario è rimesso alla discrezionalità del dirigente. Peraltro va sottolineato che, pur essendo entrambi gli
    istituti fruibili, il personale non può chiedere di beneficiarne contemporaneamente per fronteggiare la medesima situazione familiare.</span>
  </p>
  <p>
    <span style="font-size: 14pt;">Per una corretta applicazione dell’istituto dei permessi retribuiti, si ritiene opportuno richiamare i parametri cui far riferimento per la loro concessione:</span>
  </p>
  <p style="margin-left: 24.75pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">
    <span style="font-size: 14pt;">nell’ipotesi di decesso o di documentata grave infermità del coniuge, anche legalmente separato, o di un parente entro il secondo grado, non è richiesta la
    convivenza dell’interessato con il familiare;</span>
  </p>
  <p style="margin-left: 24.75pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;</span>nel caso di decesso o di documentata grave infermità di un soggetto componente la famiglia anagrafica, invece, è richiesta la convivenza che deve
    risultare da certificazione anagrafica, ovvero da una dichiarazione di responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n.445/2000;</span>
  </p>
  <p style="margin-left: 24.75pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;</span>il richiedente deve comunicare all’ufficio l’evento che legittima il beneficio e precisare i giorni nei quali esso sarà utilizzato. I
    <b><span style="text-decoration: underline;">giorni di permesso devono essere utilizzati entro sette giorni</span></b> dal decesso o dall’accertamento dell’insorgenza della grave infermità
    <b><span style="text-decoration: underline;">o dalla necessità di provvedere a conseguenti, specifici interventi terapeutici;</span></b> ( <em>quindi i suddetti permessi <span>&nbsp;</span>devono
    essere concessi anche per interventi terapeutici<span>&nbsp;</span> e <span>&nbsp;</span>dal momento in cui si è reso necessario l’intervento terapeutico stesso <span>&nbsp;</span>,
    in<span>&nbsp;</span> quanto se fosse come taluni sostengono, i 7 giorni decorrono dall’insorgenza della malattia e poi, anche fosse un brutto male, una volta emersa e trascorsi i 7 giorni
    dall’insorgenza della malattia , <span>&nbsp;</span>non si potrebbe più chiedere nulla anche se il malato<span>&nbsp;</span> è cronico è<span>&nbsp;</span> grave ed<span>&nbsp;</span> avesse
    necessità di trattamenti terapeutici-strumentali<span>&nbsp;&nbsp;</span> MA COSI’ NON E’ COME DIMOSTREREMO MEGLIO DI SEGUITO</em>) <b><span style=
    "text-decoration: underline;"><span>&nbsp;</span></span></b></span>
  </p>
  <p style="margin-left: 24.75pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">
    <span style="font-size: 14pt;">nel computo delle giornate di permesso retribuito non sono considerati i giorni festivi e i quelli non lavorativi;</span>
  </p>
  <p style="margin-left: 24.75pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;</span>i permessi in argomento sono cumulabili con quelli previsti per l’assistenza delle persone handicappate di cui all’art. 33, della legge
    104/92.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Si precisa, infine, che nell’ipotesi di decesso, il dipendente dovrà documentare l’evento con idonea certificazione, ovvero nei casi consentiti, con dichiarazione
    sostitutiva. La grave infermità, invece, deve risultare da idonea documentazione del medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato, o del medico di medicina
    generale o del pediatra di libera scelta o della struttura sanitaria nel caso di ricovero o intervento chirurgico. La certificazione relativa alla grave infermità deve essere presentata entro
    cinque giorni dalla ripresa dell’attività lavorativa.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">IN RIFERIMENTO ALL’ISTITUTO CONTRATTAULE IN PAROLA, E’ STATO&nbsp; EMESSO UN <a href=
    "http://ddata.over-blog.com/xxxyyy/2/66/14/02/CIRCOLARI/D.-M.-permessi-retribuiti-e-congedi-s-pdf">D.M.<span>&nbsp;</span> n. 278 del 21 luglio 2000</a> <b>( allegato 2 )</b> del quale ne
    riportiamo solo la parte iniziale ovvero: I permessi retribuiti (<span>&nbsp;</span> con diritto di usufruirne per decesso del parente o documentata grave infermità ) e congedi per gravi motivi
    famigliari ( concessi , appunto, per gravi motivi )</span>
  </p>
  <p style="text-align: center;" align="center">
    <a id="sez2" name="sez2"></a><b><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black;">Articolo 1. Permessi retribuiti</span></b><span style=
    "font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black;"><br>
    1. La lavoratrice e il lavoratore, dipendenti di datori di lavoro pubblici o privati, hanno diritto a tre giorni complessivi di permesso retribuito all’anno in caso di decesso o di documentata
    grave infermità del coniuge, anche legalmente separato, o di un parente entro il secondo grado, anche non convivente, o di un soggetto componente la famiglia anagrafica della lavoratrice o del
    lavoratore medesimi.<br>
    <br>
    2. Per fruire del permesso, l’interessato comunica previamente al datore di lavoro l’evento che dà titolo al permesso medesimo e i giorni nei quali esso sarà utilizzato. I giorni di permesso
    devono essere utilizzati entro sette giorni dal decesso o dall’accertamento dell’insorgenza della grave infermità o della necessità di provvedere a conseguenti specifici interventi
    terapeutici.<br>
    <br>
    3. Nei giorni di permesso non sono considerati i giorni festivi e quelli non lavorativi.<br>
    <br>
    4. Nel caso di grave infermità dei soggetti di cui al comma 1, la lavoratrice o il lavoratore possono concordare con il datore di lavoro, in alternativa all’utilizzo dei giorni di permesso,
    diverse modalità di espletamento dell’attività lavorativa, anche per periodi superiori a tre giorni. L’accordo è stipulato in forma scritta, sulla base della proposta della lavoratrice o del
    lavoratore. Nell’accordo sono indicati i giorni di permesso che sono sostituiti dalle diverse modalità di espletamento dell’attività lavorativa; dette modalità devono comportare una riduzione
    dell’orario di lavoro complessivamente non inferiore ai giorni di permesso che vengono sostituiti; nell’accordo stesso sono altresì indicati i criteri per le eventuali verifiche periodiche della
    permanenza della grave infermità, ai sensi del successivo articolo 3, comma 4. La riduzione dell’orario di lavoro conseguente alle diverse modalità concordate deve avere inizio entro sette giorni
    dall’accertamento dell’insorgenza della grave infermità o della necessità di provvedere agli interventi terapeutici.<br>
    <br>
    5. I permessi di cui al presente articolo sono cumulabili con quelli previsti per l’assistenza delle persone handicappate dall’articolo 33 della Legge 5 Febbraio 1992, n. 104, e successive
    modificazioni.</span>
  </p>
  <p style="text-align: center;" align="center">
    <a id="sez3" name="sez3"></a><b><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black;">Articolo 2. Congedi per gravi motivi
    familiari</span></b><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black;"><br>
    1. La lavoratrice e il lavoratore, dipendenti di datori di lavoro pubblici o privati, possono richiedere, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, della Legge 8 Marzo 2000, n. 53, un periodo di congedo
    per gravi motivi, relativi alla situazione personale, della propria famiglia anagrafica, dei soggetti di cui all’articolo 433 del Codice civile anche se non conviventi, nonché dei portatori di
    handicap, parenti o affini entro il terzo grado, anche se non conviventi.</span>
  </p>
  <p style="text-align: center;" align="center">
    <span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black;">Per gravi motivi si intendono:<br>
    <br>
    a) le necessità familiari derivanti dal decesso di una delle persone di cui al presente comma;<br>
    <br>
    b) le situazioni che comportano un impegno particolare del dipendente o della propria famiglia nella cura o nell’assistenza delle persone di cui al presente comma;<br>
    <br>
    c) le situazioni di grave disagio personale, ad esclusione della malattia, nelle quali incorra il dipendente medesimo;<br>
    <br>
    d) le situazioni, riferite ai soggetti di cui al presente comma a esclusione del richiedente, derivanti dalle seguenti patologie:<br>
    <br>
    1) patologie acute o croniche che determinano temporanea o permanente riduzione o perdita dell’autonomia personale, ivi incluse le affezioni croniche di natura congenita, reumatica, neoplastica,
    infettiva, dismetabolica, post-traumatica, neurologica, neuromuscolare, psichiatrica, derivanti da dipendenze, a carattere evolutivo o soggette a riacutizzazioni periodiche;<br>
    <br>
    2) patologie acute o croniche che richiedono assistenza continuativa o frequenti monitoraggi clinici, ematochimici e strumentali;<br>
    <br>
    3) patologie acute o croniche che richiedono la partecipazione attiva del familiare nel trattamento sanitario;<br>
    <br>
    4) patologie dell’infanzia e dell’età evolutiva aventi le caratteristiche di cui ai precedenti numeri 1, 2, e 3 o per le quali il programma terapeutico e riabilitativo richiede il coinvolgimento
    dei genitori o del soggetto che esercita la potestà.<br>
    <br>
    2. Il congedo di cui al presente articolo può essere utilizzato per un periodo, continuativo o frazionato, non superiore a due anni nell’arco della vita lavorativa. Il datore di lavoro è tenuto a
    rilasciare al termine del rapporto di lavoro l’attestazione del periodo di congedo fruito dalla lavoratrice o dal lavoratore. Il limite dei due anni si computa secondo il calendario comune; si
    calcolano i giorni festivi e non lavorativi compresi nel periodo di congedo; le frazioni di congedo inferiori al mese si sommano tra di loro e si considera raggiunto il mese quando la somma delle
    frazioni corrisponde a trenta giorni.<br>
    <br>
    3. I contratti collettivi disciplinano il procedimento per la richiesta e per la concessione, anche parziale o dilazionata nel tempo, o il diniego del congedo per gravi o documentati motivi
    familiari, assicurando il contraddittorio tra il dipendente e il datore di lavoro e il contemperamento delle rispettive esigenze.<br>
    <br>
    4. Fino alla definizione del procedimento di cui al comma 3, il datore di lavoro è tenuto, entro 10 giorni dalla richiesta del congedo, a esprimersi sulla stessa e a comunicarne l’esito al
    dipendente. L’eventuale diniego, la proposta di rinvio a un periodo successivo e determinato, la concessione parziale del congedo devono essere motivati in relazione alle condizioni previste dal
    presente regolamento e alle ragioni organizzative e produttive che non consentono la sostituzione del dipendente. Su richiesta del dipendente, la domanda deve essere riesaminata nei successivi 20
    giorni. Il datore di lavoro assicura l’uniformità delle decisioni avuto riguardo alla prassi adottata e alla situazione organizzativa e produttiva dell’impresa o della pubblica
    amministrazione.<br>
    <br>
    5. Fermo restando quanto stabilito dal comma 4, in caso di rapporti di lavoro a tempo determinato il datore di lavoro può altresì negare il congedo per incompatibilità con la durata del rapporto
    in relazione al periodo di congedo richiesto, ovvero quando i congedi già concessi hanno superato i tre giorni nel corso del rapporto; può, inoltre, negare il congedo quando il rapporto è stato
    instaurato in ragione della sostituzione di altro dipendente in congedo ai sensi del presente articolo. Si applicano comunque le disposizioni di cui al comma 6.<br>
    <br>
    6. Il congedo di cui al presente articolo può, altresì, essere richiesto per il decesso di uno dei soggetti di cui al precedente articolo 1, comma 1, per il quale il richiedente non abbia la
    possibilità di utilizzare permessi retribuiti nello stesso anno ai sensi delle medesime disposizioni o di disposizioni previste dalla contrattazione collettiva. Quando la suddetta richiesta è
    riferita a periodi non superiori a tre giorni, il datore di lavoro è tenuto ad esprimersi entro 24 ore dalla stessa e a motivare l’eventuale diniego sulla base di eccezionali ragioni
    organizzative, nonché ad assicurare che il congedo venga fruito comunque entro i successivi sette giorni.<br>
    <br>
    7. Salvo che non sia fissata preventivamente una durata minima del congedo, la lavoratrice e il lavoratore hanno diritto a rientrare nel posto di lavoro anche prima del termine di congedo,
    dandone preventiva comunicazione al datore di lavoro. Qualora il datore di lavoro abbia provveduto alla sostituzione della lavoratrice o del lavoratore in congedo ai sensi dell’articolo 1,
    secondo comma, lettera b), della legge 18 aprile 1962, n. 230, e successive modificazioni, per il rientro anticipato è richiesto, compatibilmente con l’ampiezza del periodo di congedo in corso di
    fruizione, un preavviso di almeno sette giorni. Il datore di lavoro può comunque consentire il rientro anticipato anche in presenza di preventiva fissazione della durata minima del congedo o di
    preavviso inferiore a sette giorni.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">In sostanza, in alcuni casi, abbiamo constatato che l’amministrazione ha<span>&nbsp;</span> ritenuto che la grave infermità e i gravi motivi fossero 2 cose distinte
    e separate, anche quando i gravi motrivi fossero collegati ad una patologia. <span>&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">A loro dire, un grave motivo di salute, non è una grave infermità. Ma così non è, come il SIAP ha sempre sostenuto e come di seguito dimostreremo. .</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Infatti, il Ministero del lavoro, c<a href="http://ddata.over-blog.com/xxxyyy/2/66/14/02/CIRCOLARI/ministero-lavoro-circolare-2008.pdf">on nota nr. 25/I/0016754 del
    25 novembre 2008 </a><b>( allegato 3)</b>, chiamato ad intervenire sulla questione, ha stabilito che: <span>&nbsp;</span>“…..</span><em><span style="font-size: 14pt;">In particolare, si
    rappresenta che il concetto <b><span style="text-decoration: underline;">di grave infermità</span></b>, pur non trovando un’espressa definizione nelle norme di legge, costituisce una
    <span>species</span> del più ampio <span>genus</span> dei <b><span style="text-decoration: underline;">gravi motivi indicati nell’art 2, comma 1 lett. d) del D.M. n 278/2000</span></b>.
    Quest’ultimo, in base alla esplicita previsione della L. n. 53/2000 e come evidenziato nel preambolo dello stesso D.M., definisce i criteri per la fruizione dei congedi per eventi e cause
    particolari e “<span>l’individuazione delle patologie specifiche</span>”. Le patologie elencate nel citato D.M. (lett. d, nn. 1-4), possono dunque essere considerate figure sintomatiche della
    <b><span style="text-decoration: underline;">grave infermità</span></b> cui fa specifico riferimento la norma di cui all’art. 1 del medesimo Decreto.”</span></em>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Si osserva, infine, che il D.M. n. 278/2000 all’art. 4, comma 1, fa salve le più favorevoli</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">previsioni della contrattazione collettiva in materia. A tal proposito si fa presente che nel pubblico impiego, il CCNL Comparto Ministeri prevede, all’art. 18,
    comma 2, la fruibilità di permessi di tre giorni o, in alternativa, di 18 ore utilizzabili in modo frazionato, per qualsiasi motivo di carattere personale o familiare, debitamente
    documentati.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Come sempre il SIAP continua il suo percorso sindacale, di ricerca e<span>&nbsp;</span> di
    studio,<span>&nbsp;</span> ad esclusiva difesa dei diritti legittimi dei lavoratori di Polizia.<span>&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Cordialmente</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></em></b>
  </p>
  <p style="margin-left: 225pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">Sandro Chiaravalloti</span></em></b>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Mon, 22 Feb 2010 01:55:00 +0100</pubDate>        <guid >http://www.siap-piacenza.org/article-permessi-retribuiti-polizia-e-c-s-gravi-motivi-45418920.html</guid>
                <category>ISTITUTI CONTRATTUALI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-permessi-retribuiti-polizia-e-c-s-gravi-motivi-45418920-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[POLSTRADA PIACENZA, LETTERA AL SIG. DIRIGENTE COMPARTIMENTO POLSTRADA EMILIA ROMAGNA]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-polstrada-piacenza-lettera-al-sig-dirigente-compartimento-polstrada-emilia-romagna-44918562.html</link>        <description><![CDATA[<p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><img src="http://idata.over-blog.com/2/66/14/02/siap-bandiera-particolare.jpg" class="noAlign" alt="siap-bandiera-particolare.jpg" width="240" height=
    "320"><br></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><br></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">AL SIG. DIRIGENTE</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">COMNPARTIMENTO POLIZIA STRADALE DI
    <span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>
    BOLOGNA</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;">
    <span style="font-size: 14pt;">Cosa è e cosa rappresenta l’essenziale servizio della Polizia Stradale, non sono certo io <span>&nbsp;</span>a doverlo dire<span>&nbsp;</span> alla S.V., ma sono
    costretto, di certo non per causa Sua, dover esprimere il mio personale pensiero, che penso possa anche da Lei personalmente e professionalmente condiviso; condiviso da Lei come dalla maggior
    parte colleghi che da anni fanno parte di questo glorioso servizio !!<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> La Polizia Stradale, si è sempre contraddistinta dagli altri servizi di Polizia stradale anche non
    statali, in riferimento alle norme del codice della strada, per aver sempre rispettato i diritti di ogni singolo utente con contestazioni chiare e che hanno permesso al trasgressore ogni tipo di
    garanzia dettato dalla Legge, compresa quella decisiva del diritto alla difesa !</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Ebbene, mentre in questa città si presenzia a varie conferenze attinenti la sicurezza stradale e si
    incentiva la prevenzione, aimè, sono costretto a constatare, con dispiacere che così non avviene invece nella prassi interna, in quanto i veri provvedimenti risultano sempre ambigui e non
    trasparenti. Infatti, solo per fare un esempio,<span>&nbsp;</span> capita, <span>&nbsp;</span>che ad un operatore della Polizia Stradale <span>&nbsp;</span>di Piacenza viene contestata una
    sanzione disciplinare per scarsa attività operativa e che nelle contestazioni viene riportata la seguente frase: “<em>oltre a non aver verbalizzato alcuna violazione alle norme del codice della
    strada …</em>.”<span>&nbsp;&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Difendersi da un’accusa disciplinare così tanto suggestiva quanto, di converso, generica da potersi
    definire capziosa impedisce, di fatto, quel diritto alla difesa che l’operatore è chiamato a garantire nei confronti di ogni utente della strada, confezionando verbali di accertamento e
    contestazione in cui siano descritti comportamenti precisi e determinati.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> In sostanza cosa si stia dicendo all’operatore non è per nulla chiaro: che non ha voluto sanzionare
    infrazioni effettivamente concretizzatisi, percepite ma non rilevate ? O che le deve a tutti i costi non solo cercare ma addirittura trovare garantendo una sorta di “minimo operativo” anche se
    non sono state effettivamente notate nel corso del turno di servizio ? Così facendo non va forse a farsi a benedire non solo la prevenzione che tanto viene pubblicizzata dal Sig. dirigente della
    Sezione Polstrada di Piacenza<span>&nbsp;</span> nelle varie conferenze a cui il nostro Dirigente di Piacenza sovente partecipa ma anche la certezza del diritto e dei diritti ?</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify; text-indent: 35.45pt;">
    <span style="font-size: 14pt;">Che il Dirigente abbia voluto punire, eccedendo in solerzia ed abusando del diritto disciplinare con una contestazione opaca, un fannullone ?</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify; text-indent: 35.45pt;">
    <span style="font-size: 14pt;">Nemmeno in questo caso l’ipotesi non regge: non si dice, infatti, non sappiamo perché, nelle contestazioni, che l’operatore in questione, insieme al collega, ha
    rilevato durante il proprio turno un incidente sotto la pioggia, persistente per tutta la durata del servizio, e che un protagonista del sinistro si era dato alla fuga. Causa per la quale, la
    pattuglia, ha avviato ricerche . Non solo, nelle contestazioni , oltre a non dire che pioveva,<span>&nbsp;</span> non viene detto che la stessa pattuglia, ha effettuato anche tutto l’itinerario
    comandato.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify; text-indent: 35.45pt;">
    <span style="font-size: 14pt;">È da anni e anni, in tutta Italia, che se il tempo non lo consente e nell’itinerario non ci sono luoghi adatti per effettuare un posto di controllo,questo non si
    fa, in quanto, come tra l’altro viene insegnato nei corsi di specializzazione, non bisogna mettere in repentaglio la sicurezza dell’utente e dell’operatore stesso.<span>&nbsp;</span> È l’a,b,c,
    della viabilità e dell’autotutela. <span>&nbsp;</span><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify; text-indent: 35.45pt;">
    <span style="font-size: 14pt;">Cosa diversa, come si sa, è se si vede una infrazione e l’operatore, a quel <span>&nbsp;</span>punto, se vi è la sicurezza necessaria per fermare il veicolo lo fa,
    altrimenti si provvederà con una notifica differita, in quanto la sicurezza dell’utente e dell’operatore, come si è detto, va garantita!!! <span>&nbsp;</span>Troppi colleghi abbiamo perso in
    circostanze simili e troppi colleghi, a causa di un fermo veicolo effettuato in modalità non sicure, sono stati segnalati alla A.G. compente.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Se il sig. Dirigente della Sezione Polstrada ritiene, invece, che il posto di controllo si debba fare,
    anche in caso di neve, come ha già preannunciato informalmente allo scrivente, allora abbia il coraggio di indicare il luogo esatto dove si deve svolgere il servizio <span>&nbsp;</span>- per ogni
    itinerario di servizio - <span>&nbsp;</span>assumendosi in prima persona l’eventuale inconveniente dovuto al potenziale pericolo creato.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Pare assistere al fatto che il capo pattuglia è responsabile, ma che a decidere, con provvedimenti
    disciplinari che non educano affatto ma che possono indurre all’errore siano altri. Sia ben chiaro, si sta parlando di servizi ordinari e non di quelli mirati, dove il luogo del servizio viene
    indicato dal comando interessato.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Troppo comodo sarebbe decidere con la responsabilità degli altri. </span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify; text-indent: 35.45pt;">
    <span style="font-size: 14pt;">Ma ritornando al provvedimento disciplinare, già a mio parere assurdo dalla partenza, la conclusione, è davvero paradossale.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> In sostanza, si dice da una parte che l’operatore non ha capito il senso del provvedimento
    disciplinare, per poi, aimè, infliggere allo stesso, che non ha capito a dire del dirigente della sezione, una infrazione disciplinare, senza motivare la sanzione.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> In sostanza, il collega, viene punito, senza motivo e il principio essenziale del riportare un
    dipendente alla “retta via” va a farsi benedire con il pericolo che il provvedimento stesso abbia ripercussioni negative non solo sull’operato dell’interessato, ma su tutti.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Un atteggiamento che riteniamo pericoloso in quanto da una parte, si subisce un torto che non educa
    affatto, contrariamente alla funzione principe dello jus corrigendi del diritto disciplinare stesso e dall’altra, questi comportamenti, che appaiono abusi, possono essere facilmente imitati e
    scaricati, con atteggiamenti simili, nei confronti dell’utente, facendo venir meno, di conseguenza, lo spirito di garanzia e professionalità che l’Italia intera riconosce alla Polizia
    Stradale.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Le chiediamo un utile intervento perché effettivamente, il Dirigente della Sezione della Polizia
    Stradale di Piacenza, torni, un po’ meno offuscato <span>&nbsp;</span>da quello mche ci appare come una<span>&nbsp;</span> smania e <span>&nbsp;</span>ubriacature presenzialiste del conferenziere
    in giro per la provincia, ad occuparsi all’interno di questioni dirimenti per un moderno manager della sicurezza anche stradale: affrontare ad esempio con contatti costanti la questione logistica
    che in altri Uffici della Provincia sta avendo ancora impulso e risultati in termini di stanziamenti e quella motivazionale del personale a lui affidato, con strumenti come l’esempio e
    l’esercizio di una leadership<span>&nbsp;</span> professionale, competente ed umana.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> Cordialmente.</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></em></b>
  </p>
  <p style="margin-left: 225pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">Sandro Chiaravalloti</span></em></b>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Sun, 14 Feb 2010 14:26:00 +0100</pubDate>        <guid >http://www.siap-piacenza.org/article-polstrada-piacenza-lettera-al-sig-dirigente-compartimento-polstrada-emilia-romagna-44918562.html</guid>
                <category>LETTERE - COMUNICATI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-polstrada-piacenza-lettera-al-sig-dirigente-compartimento-polstrada-emilia-romagna-44918562-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[RAPPRESENTIVITA' SINDACALE SIAP, ANNO 2009/2010]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-rappresentivita-sindacale-siap-anno-2009-2010-44454194.html</link>        <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><img src="http://img.over-blog.com/225x300/2/66/14/02/attivit--siap/PC010088.jpg" class="GcheTexte" alt="MANIFESTAZIONE ROMA" width="225" height="300">l’anno che si
    è appena avviato fa registrare per il Siap di Piacenza, per l’ottavo anno consecutivo,<span>&nbsp;&nbsp;</span> l’ulteriore incremento della rappresentatività.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Non solo in termini percentuali ; questo significa confermarsi e consolidarsi come il sindacato di gran lunga maggiormente rappresentativo in provincia ma
    soprattutto il dato, in termini assoluti, va interpretato ormai come conquista - per ogni e ciascuna iniziativa che abbiamo posto in campo a tutela dei diritti e degli interessi dei lavoratori di
    Polizia - della fiducia di ognuno degli uomini e delle donne in uniforme che siamo stati capaci di incontrare o in cui siamo imbattuti.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Una fiducia che abbiamo conquistato quasi uomo per uomo, donna per donna, intelligenza per intelligenza, cuore per cuore e che è il frutto di un lavoro democratico,
    di partecipazione ovvero di squadra si direbbe oggi più modernamente. Questo percorso di successo - che non smetteremo di alimentare anche nel prossimo futuro – non è<span>&nbsp;</span> dunque il
    frutto solo dell’operato di chi scrive.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Mi è d’obbligo infatti porgere un sincero grazie ai quadri dirigenti del Siap di Piacenza, a cominciare dall’instancabile Segreteria che mi affianca
    quotidianamente, ma ad ogni singolo iscritto che non ha mancato di contribuire ai percorsi democratici della nostra organizzazione sindacale.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Se il Siap è, alla vigilia dello svolgimento delle procedure congressuali, il sindacato di Polizia a Piacenza che agisce sistematicamente su tutti i suoi organismi
    statutari, promuove e vive un dibattito interno che non ha pari, che dialoga con istituzioni e società politica e civile , questo lo si deve in primis all’attività di sprone e di pungolo che
    ciascun iscritto è stato capace di porre in essere nei miei confronti e in quelli degli altri dirigenti sindacali che fino ad ora mi hanno aiutato. Nuove iniziative , dibattiti
    pubblici<span>&nbsp;</span> e nuovi percorsi ci attendono e per questo, voglio pubblicamente ringraziare Tutti, sapendo che gli stimoli , il supporto e le idee di ognuno, non mancheranno sia
    nella provincia<span>&nbsp;</span> di Piacenza che nelle iniziative Regionali e Nazionali!<span>&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span></em></b>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span></em></b>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></em></b>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">Sandro Chiaravalloti<br></span></em></b>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;" align="center">
    &nbsp;
  </p>]]></description>
        <pubDate>Sun, 07 Feb 2010 14:49:00 +0100</pubDate>        <guid >http://www.siap-piacenza.org/article-rappresentivita-sindacale-siap-anno-2009-2010-44454194.html</guid>
                <category>SISTEMA RELAZIONI SINDACALI POLIZIA DI STATO</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-rappresentivita-sindacale-siap-anno-2009-2010-44454194-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[ORARI QUESTURA, LA POSIZIONE DEL SIAP]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-orari-questura-la-posizione-del-siap-43623228.html</link>        <description><![CDATA[<p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <span style="font-family: Times New Roman;"><b><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic;"><img height="300"
    width="225" src="http://img.over-blog.com/225x300/2/66/14/02/siap-bandiera-particolare.jpg" alt="siap-bandiera-particolare.jpg" class="noAlign">Cari Colleghi</span></span></b><span style=
    "font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;">, in molti continuano a chiedermi come sarà l’articolazione dell’orario di servizio
    organizzato su 5 giorni settimanali( settimana corta).</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <span style="font-size: 8pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ebbene, ho deciso di rendervi ancor
    più partecipi con <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>questa<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> lettera per meglio far comprendere come funzionerà, affinchè ognuno di voi,
    possa decidere con più cognizione di causa, cosa poter scegliere.</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Prima, però, è meglio ricostruire
    del come e del perchè si è giunti a questa contrattazione.</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il Sig. Questore di Piacenza aveva
    inoltrato una informazione preventiva escludendo l’effettuazione dell’orario settimanale della cosiddetta settimana corta in quasi tutti <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>gli Uffici
    dove ora si effettua, ad eccezione della PASI.</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Abbiamo chiesto ed ottenuto, con la
    sottoscrizione di tutte le OO.SS. presenti, una contrattazione per la <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>settimana corta differente da quella prevista ( diversamente la parte datoriale
    NON l’avrebbe accettata) , solo perché è stata garantita ad ogni operatore ( a parte la PASI con il limite del 25 % dell’organico) <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>la possibilità di
    scegliere di<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> effettuare comunque la settimana lunga (in alternativa a quella corta).</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style=
    "mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Abbiamo cercato tutti di portare a casa una tipologia di orario in più di quella che il Questore stava attuando e che è ancora accessibile.</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">In sostanza è un qualcosa in più e
    <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>non in meno e soprattutto <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>chiunque può scegliere, a differenza del personale della PASI con il limite
    del 25 % del personale presente, di poter effettuare l’orario servizio<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> previsto dall’informazione<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>
    preventiva sottoscritta dal Sig. Questore e inoltrata alle OO.SS.( settimana lunga). <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <span style="font-size: 8pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Come funzionerà l’orario di lavoro,
    lo spiegherò a grandi linee di seguito, aggiungendo <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>quanto contrattato e quanto previsto dal contratto di lavoro ANQ.</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">I successivi orari, interesseranno
    i seguenti uffici: <b><span style="text-decoration: underline;">Anticrimine, UTLP, Uff del Personale, Ufficio <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Immigrazione, PASI, Ufficio
    sanitario.</span></b></span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <b><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: 8pt; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="text-decoration: none;"><span style=
    "font-family: Times New Roman;">&nbsp;</span></span></span></span></b>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1;">
    <span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style=
    "mso-list: Ignore;">1)<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span style=
    "font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;">Settimana lavorativa su 5 giorni settimanali con 2 rientri settimanali nella fascia 15/18
    <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>( per l’ufficio immigrazione 14,30/17,30) <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>e <b><span style="text-decoration: underline;">se
    necessario</span></b> un rientro sarà effettuato con orario 10/13 <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>con orario di servizio 14/20 ( <b><span style="text-decoration: underline;">con
    equa rotazione tra TUTTO il personale, nessuno escluso</span></b>) e sempre nel giorno in cui sono fissati i rientri ;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1;">
    <span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style=
    "mso-list: Ignore;">2)<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span style=
    "font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;">I Giorni i stabiliti per il rientro saranno fissati entrambi <span style=
    "mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>annualmente; <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>uno dei 2<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> sarà fisso sempre, mentre l’altro, solo per
    comprovate esigenze dell’ufficio dove si presta servizio <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>connesse esclusivamente <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>all’assenza del
    personale,<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> potrà essere fissato settimanalmente<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> in giorno diverso <b><span style=
    "text-decoration: underline;">con comunicazione mensile ai sindacati</span></b> e sempre <b><span style="text-decoration: underline;">con criteri di rotazione senza nessuna
    esclusione;</span></b></span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1;">
    <span style="font-family: Times New Roman;"><b><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;">3)<span style=
    "font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span></b> <span style=
    "font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;">I riposi, invece, laddove il personale presti servizio di sabato e/o domenica, potranno
    essere concessi in modo non consecutivo, a rotazione tra tutto il personale, e<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> non dovranno essere concessi d’ufficio sempre nello stesso giorno,
    salvo, logicamente,<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> diverse intese tra il personale e l’Ufficio<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> . <b><span style=
    "text-decoration: underline;">Infatti,</span></b> <b><span style="text-decoration: underline;"><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>così come previsto dall’art 9 comma 3 dell’ANQ (
    richiamando anche l’art 63 della L. 121/81, per i quali non è concessa nessuna deroga contrattuale) , i riposi, quando appunto concessi d’ufficio nella settimana interessata, <span style=
    "mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>andranno<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> assegnati <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>contemperando le esigenze di servizio con quelle
    del personale;</span></b></span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="mso-list: Ignore;">4)<span style=
    "font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <span style=
    "font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;">Nelle giornata di sabato, sarà garantita la presenza di 2 operatori per l’Anticrimine, di 3
    per l’Immigrazione ( 2 per le pratiche amministrative e 1 per le pratiche di espulsione) , di 1 per l’UTLP , di 1 per l’ufficio sanitario <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>per le
    esigenze dell’ufficio <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>e sempre a rotazione tra tutto il personale. Inoltre, se negli uffici interessati vi è personale che effettua l’orario su 6
    giorni settimanali, quel personale, comunque, verrà conteggiato per la presenza in ufficio di sabato;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="mso-list: Ignore;">5)<span style=
    "font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <b><span style="text-decoration: underline;"><span style=
    "font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-style: italic;">Art 9 comma</span></span></b> <b><span style="text-decoration: underline;"><span style=
    "font-size: 14pt; mso-bidi-font-style: italic;">4</span></span></b> <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style=
    "mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;">L’aliquota di personale da impiegare nella giornata di domenica non può essere superiore al 20%
    della forza disponibile e ogni dipendente non può essere impiegato per più di due domeniche al mese;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="mso-list: Ignore;">6)<span style=
    "font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;"><span style=
    "font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;">Art 9 comma 5</span></span></b><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;">. Nel caso in cui la giornata programmata per il rientro
    coincida con un giorno festivo o di assenza legittima, non si procede al recupero delle ore di rientro. ( il rientro viene assorbito);</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="mso-list: Ignore;">7)<span style=
    "font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;"><span style=
    "font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;">Art . 9 comma 6</span></span></b><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;">. Nei casi in cui il personale impiegato stabilmente nei
    servizi non continuativi debba essere impiegato, per particolari ed improrogabili esigenze di servizio, in servizi continuativi ovvero in servizi di ordine pubblico restano salvi i seguenti
    criteri:</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 35.4pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-family: Times New Roman;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;">a</span></b><span style=
    "font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;">) impiego preferibilmente di personale che, secondo la pianificazione settimanale, non avrebbe dovuto effettuare il rientro nella medesima
    giornata;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: 3.75pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.4pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-family: Times New Roman;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;">b</span></b><span style=
    "font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;">) non impiego di personale che abbia precedentemente effettuato servizio nella fascia 14/20;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 35.4pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-family: Times New Roman;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;">c</span></b><span style=
    "font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;">) <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>non impiego nel turno 00/07 del personale che rientra dal congedo ordinario ovvero dal congedo
    straordinario.;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>8) <b style=
    "mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;">Art 9 comma 8</span></b>. La programmazione del riposo settimanale per il personale impiegato nei servizi non
    continuativi deve, prioritariamente, essere riferita alla giornata della domenica. In caso di particolari ed improrogabili esigenze di servizio che impediscano la fruizione del riposo settimanale
    di domenica, detto personale a rotazione, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;">secondo il principio di equità</span></b>, non potrà essere impiegato
    nella giornata di domenica per più di due settimane consecutive e, comunque, non oltre due al mese. Resta salva la possibilità di raggiungere accordi diversi con le Segreterie provinciali delle
    organizzazioni sindacali firmatarie del presente Accordo secondo le modalità di cui all’art. 7, comma 6. NEI COMMA SOPRA MENZIONATI /(4,5, 6 e 8 )<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> ,
    NESSUNA INTESA DIVERSA E’ STATA SOTTOSCRITTA.;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">9) Il personale che presta servizio nei suddetti Uffici dove è stata contrattata la settimana
    corta, come già anticipato, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>potrà chiedere, annualmente, di effettuare la settimana lavorativa su 6
    giorni settimanali per la quale restano ferme le normative contrattuali previste e sopra menzionate con il max di 2 turni ( 14/20) a rotazione tra tutto il personale.</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">10) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style=
    "text-decoration: underline;">Centralino telescriventi</span></b>: turno in quinta con turni 08/14-14/20 a rotazione tra il personale ogni 5 settimane;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>11)<b style=
    "mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;">Polizia scientifica</span></b>: orario di servizio 07/13 e 13/19 con possibilità di effettuare il turno serale 19/01 per
    i servizi operativi, non di routine, e solo se effettivamente necessario nel limite massimo di 2 turni serali al mese per dipendente , secondo criteri di rotazione;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">12) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;">Posto
    fisso ospedale</span></b>: orario di servizio 08/14 – 14/ 20 con la possibilità di effettuare max 3 turni pomeridiani ;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">13) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;">Ufficio
    di Gabinetto:</span></b> orario di servizio 08/14 – 14/20 <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>con una aliquota max del 50% del personale presente in sede di programmazione<span style=
    "mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> che potrà effettuare il turno pomeridiano ( 14/20) . Inoltre, per l’ufficio copia, autisti del Prefetto e<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> Autisti
    del Questore si possono effettuare un max di tre turni pomeridiani ( 14/20) mentre per il restante personale il limite è di 1 solo turno pomeridiano ( 14/20) salvo richiesta del
    dipendente.</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">14) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style=
    "text-decoration: underline;">UPGAIP</span></b>: orario di servizio 08/14 e il turno pomeridiano (14/20) potrà essere effettuato solo su richiesta dei dipendenti;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">15) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;">Servizi
    continuativi</span></b> ( turno in quinta) gli orari saranno: 01/07 – 07/13 – 13/19 – 19/01;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">16) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;">UPGSP:
    Sezione PG</span></b>, orario di servizio 08/14 – 14/20 con limite <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>max<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> di 1 turno pomeridiano (14/20)
    per settimana,<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> salvo diverse richieste del dipendente;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">17) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style=
    "text-decoration: underline;">Poliziotto di Quartiere</span></b>: orario di servizio 08/14 – 14/20 e max<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> 3 turni pomeridiano per dipendente ogni
    settimana;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">18) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style=
    "text-decoration: underline;">CO</span></b>T: turno in quinta per gli operatori. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;">Per il supporto-affiancamento
    COT</span></b>: orario di servizio 08/14 – 14/20 – turno pomeridiano max 2 - <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>limite max del 50% del personale presente in sede di programmazione
    settimanale ad esclusione del coordinatore COT. Turno di servizio 19/01 per servizi straordinari di controllo del territorio disposti con ordinanza del Questore Fino ad un max di 2 turni serali
    per dipendente, nessuno escluso.</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">18) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;">Sezione
    PG presso la Procura</span></b> : orario di servizio 08/14;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">19) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;">Squadra
    Mobile</span></b>: orario di servizio 08/14 – 14/20 (max 2 turni pomeridiani a settimana per dipendente) con la possibilità – ove necessario – di un turno serale (19/01) per un max di 1 turno
    mensile per dipendente con criteri di rotazione. Inoltre, sono esclusi dal conteggio i turni serali (19/01) per servizi di O.P. comandati con ordinanza;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">20: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style=
    "text-decoration: underline;">DIGOS</span></b>: orario di servizio 08/14 – 14/20 ( max 2 turni pomeridiani alla settimana per dipendente) con la possibilità di effettuare per ogni
    mese<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> 2 turni serali per dipendente con criteri di rotazione. . Inoltre, sono esclusi dal conteggio i turni serali (19/01) per servizi di O.P.
    comandati con ordinanza;<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">21) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;">Turni
    Pomeridiani</span></b>: (14/20) sono fissati <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>nel limite max del 50% per gli Uffici fino a<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> 3<span style=
    "mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> dipendenti e<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> fino ad un max del 40% per gli Uffici con 4 o<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> più
    dipendenti. Inoltre , i turni pomeridiani che si effettueranno di O.P. , in sede di programmazione, saranno considerati per il conteggio massimo previsto ;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -21.25pt; margin: 0cm 0cm 0pt 35.45pt; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 14pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">22) <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="text-decoration: underline;">I
    Dirigenti degli Uffici o il personale che ne svolge le funzioni</span></b>, effettuerà di norma il turno antimeridiano 08/14 articolato su 6 giorno settimanali. Detto personale non rientrerà nel
    conteggio delle aliquote previste per il turno pomeridiano e serale. Lo stesso personale, potrà richiedere di effettuare settimana corta negli Uffici dove è previsto al Sig. Questore che ne
    vaglierà la possibilità;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; text-indent: -14.15pt; margin: 0cm 0cm 0pt 1cm; mso-layout-grid-align: none;">
    <span style="font-size: 8pt; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">In conclusione noi del Siap di Piacenza riteniamo che l’Accordo raggiunto con il concorso di tutti sia per
    l’appunto “con-vincente” perché riteniamo , nella sede in cui abbiamo discusso e abbiamo convenuto, si sia trovata una sintesi terza, perfettibile certo, ma capace, in primis, di far vincere le
    possibilità di scelta del lavoratore di Polizia <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>ma anche di mantenere ben presenti una serie di garanzie e meccanismi di compensazione nel corso
    della settimana e del mese lavorativi e, poi, di non soffocare le esigenze dell’Amministrazione e i diritti del lavoratore.</span></span></em></b>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il SIAP si è posto durate tutta la fase di contrattualizzazione in modo trasparente, leale e sincero, chiedendo
    in cambio solo la garanzia che la vita lavorativa dei colleghi possa essere quanto più possibile serena. Riteniamo, più di ogni cosa, abbia vinto un metodo, una procedura, un modo di relazionarsi
    da parte del <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>SIAP e dell’Amministrazione <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>- trasparente, leale ed ostinato (anche quando si hanno punti
    di vista e di partenza diversi) ma produttivo <span style="text-decoration: underline;">In data odierna,20.01.2010,<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> il SIAP, ha incontrato il Sig.
    Questore, il Sig. Vicario e il Sig. Capo di Gabinetto.</span> Il Sig. Questore ha dato rassicurazioni confortanti invitando il SIAP a comunicare ai colleghi che l’amministrazione avrà cura di
    salvaguardare sì gli interessi dell’Amministrazione,<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> ma nel contempo la serenità del personale e i diritti di ogni singolo lavoratore. Il Sig.
    Questore , inoltre,<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span>ha garantito che qualora dovessero emergere problematiche, su richiesta del
    sindacato, sarà disponibile ad<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> un confronto costruttivo e nel pieno rispetto delle parti, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>al fine di
    risolvere le questioni esposte.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span> <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>Questo è <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>il metodo del
    dialogo (permanente) in cui abbiamo sempre creduto, che abbiamo delle volte preteso e in cui non smetteremo di credere. Nel lungo periodo questo ha prodotto dei frutti e continuerà a produrli
    nell’interesse, davvero, <span style="text-decoration: underline;">di tutti</span>.</span></span></em></b>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">In tanti potrebbero chiedersi: e se così non sarà?? Il SIAP rimane il SIAP: pronto ad imbavagliarsi davanti la
    Questura e pronto a togliersi il bavaglio e saper cosa dire se ci viene data la possibilità di un confronto serio e leale e soprattutto negli interessi di ogni singolo lavoratore, aldilà della
    tessera sindacale in possesso!</span></span></em></b>
  </p>
  <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">&nbsp;</span></span></em></b>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 219.75pt; tab-stops: 35.4pt;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></span></em></b>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 219.75pt; tab-stops: 35.4pt;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Sandro Chiaravalloti</span></span></em></b>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Mon, 25 Jan 2010 16:52:00 +0100</pubDate>        <guid >http://www.siap-piacenza.org/article-orari-questura-la-posizione-del-siap-43623228.html</guid>
                <category>COMUNICATI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-orari-questura-la-posizione-del-siap-43623228-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[STRAGI DEL SABATO SERA - IL MIO PUNTO DI VISTA DA OPERATORE -]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-stragi-del-sabato-sera-il-mio-punto-di-vista-da-operatore--43199718.html</link>        <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><img src="http://idata.over-blog.com/2/66/14/02/siap-bandiera-particolare.jpg" class="noAlign" alt="siap-bandiera-particolare.jpg">In questi ultimi anni tanto si è
    parlato e tanto si è detto sulle stragi del sabato sera.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Innumerevoli opinioni, proposte, statistiche, leggi ed interventi si sono susseguiti e rincorsi al solo ed unico scopo di comprendere, spiegare, risolvere e capire.
    Ma quel fenomeno drammatico denominato “stragi del sabato sera” sembra essere divenuto inesorabilmente un tratto distintivo della nostra tormentata penisola; incomprensibile, per le limitate
    possibilità cognitive della psiche umana; irremovibile ed incontrollabile nel suo riproporsi, per alcuni addirittura imprescindibile.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Parlare delle stragi del sabato sera ponendo dati, studi e ricerche rischia di apparire banale, ripetitivo o addirittura fatalmente riprospositivo.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Ciò posto ho deciso, come rappresentante sindacale ed operatore della polizia stradale, di proporre un intervento diverso, che muova dalle emozioni che
    l’operatore-uomo-donna della Polizia stradale, padre e madre di famiglia vive, quando viene chiamato per intervenire su un sinistro stradale occorso in piena notte o a mattina appena iniziata in
    un week – end qualsiasi, dovendo “forzatamente” operare su rottami accartocciati davanti a giovani vite stroncate, scenari ai quali non ci si abitua mai.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Sentimenti che noi operatori della sicurezza condividiamo con altri che a vario titolo intervengono sui luoghi del sinistro: vigili del fuoco, vigili urbani,
    personale ospedaliero, giornalisti ecc…</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <b><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: 14pt;">L’altra faccia della medaglia delle stragi del sabato sera.</span></span></b>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Già dalla segnalazione che proviene dalla sala operativa ti sale il cuore in gola al solo pensiero di doverci essere e dover vedere uno spettacolo, il più delle
    volte raccapricciante, che un grave<span>&nbsp;</span> incidente stradale quasi sicuramente mostrerà.</span>
  </p>
  <p class="MsoBodyText">
    <span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Durante il percorso di avvicinamento al luogo del sinistro cresce l’angoscia mentre il tuo pensiero di uomo qualunque che
    rappresenta lo Stato rincorre la speranza che le persone coinvolte non abbiano subito gravi conseguenze o che siano rimaste, al più, solo gravemente ferite.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Speri che il tuo intervento tempestivo e coordinato con quello di altri corpi ( 118 – VVFF) possa servire a salvare una giovane vita umana.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Ma quando arrivi e prendi coscienza della morte giunta così presto. Quando vedi i corpi - o ciò che resta -<span>&nbsp;</span> inermi sull’asfalto, capisci che non
    c’è più nulla da fare. Ti senti impotente dopo averli guardati in viso (non si può fare a meno di farlo), mentre il tuo pensiero, oltre al profondo dispiacere<span>&nbsp;</span> per la giovane
    vita stroncata,<span>&nbsp;</span> va ai genitori, ai famigliari e agli amici.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Continui ad operare per portare a termine quei “maledetti” rilievi di legge, ma stai già pensando a come contattare i parenti di quei giovanissimi che hanno
    terminato la loro esistenza in modo così violento, drammatico, surreale, incomprensibile, tornando da una discoteca qualunque su una strada qualunque.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Cerchi di fare il più presto possibile per organizzare la rimozione delle salme e delle ferraglie che pochi attimi prima qualcuno chiamava automobili, pensando a
    come fare<span>&nbsp;</span> per evitare che i familiari, tempestivamente informati, assistano allo spettacolo che tu hai dovuto ingoiare.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Per i familiari sarebbe un tormento ancora più straziante. Sei scosso.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Il tuo pensiero va a tuo figlio e a tante giovani vite e ti chiedi come fare per poter evitare che questo, un giorno, possa accadere ad altri.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Sei tormentato. In quei momenti capisci che nessuno è immune in quei veicoli frutto di studi sulla sicurezza, dotati di tecnologie avanzate in grado di raggiungere
    elevate velocità le cui prestazione vengono fin troppo<span>&nbsp;</span> pubblicizzate, mentre basterebbe un limitatore, altro che “palloncini” che si gonfiano all’urto, è l’urto che bisogna
    evitare, è la velocità che bisogna limitare, e le tecnologie esistono per fare questo!!! A volte è capitato di rilevare sinistri stradali con esito mortale dove la giovane vittima non ha
    riportato alcuna lesione visibile, essendo l’urto violento la causa di numerose e gravi fratture interne che hanno determinato la morte.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Come spiegare a tuo figlio e a tanti ragazzi<span>&nbsp;</span> che bisogna guidare con prudenza, che non bisogna bere, che ci sono altri modi per provare emozioni
    senza tentare di superare, sulla strada, la barriera del suono.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Che ci sono altre strade.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Come spiegare ai nostri figli che devono chiamare i genitori a qualsiasi ora della notte quando<span>&nbsp;</span> si hanno problemi per tornare a casa, perché solo
    i genitori sono quelle persone che veramente ti aiutano. Come possiamo far capire ai nostri figli che vanno a divertirsi che lo possono fare senza rischiare la vita!</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Come possiamo far comprendere ai nostri figli che la vita è una sola e va vissuta, ma siccome è una sola va vissuta il più a lungo possibile, o che la vita può
    essere anche un ponte da attraversare ma vale sempre la pena di costruirci una casa sopra.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Mentre si pensa a tutto questo arriva il momento che non vorresti arrivasse mai: devi comunicare ai genitori la morte del proprio figlio o della propria
    figlia.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Non sai come farlo nonostante tu lo abbia fatto più volte.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Dentro quella divisa batte un cuore di un essere umano, di un padre e madre di famiglia, con le sue emozioni e con le sue debolezze.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Eppure lo devi fare!</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Ti faresti in quattro, daresti tutto per poter alleviare il dolore mentre cerchi qualcuno, tra i parenti, con maggiore forza. Ma non sempre lo trovi.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Cosa puoi fare?<span>&nbsp;</span> Devi dire a loro che il figlio è morto, che non c’è più nulla da fare, mentre ti senti impotente e vorresti sprofondare.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Non c’è più nulla da fare, gli stai vicino, li ascolti, cerchi di dargli un sostegno con tutto te stesso. Proprio in quei momenti drammatici, anche se
    sei<span>&nbsp;</span> impotente al dramma , ti senti umanamente e professionalmente utile e veramente vicino alle persone che si “aggrappano” a quella divisa che indossi e a tutto ciò che
    rappresenta<span>&nbsp;</span> come punto di riferimento e per trovare un sostegno che non potrà mai lenire minimamente il dolore per una perdita di una giovane vita.<span>&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Quando torni a casa la maggior parte delle volte è notte fonda o mattina presto.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">Apri la porta della camera da letto, guardi tuo figlio dormire, lo baci e preghi con la speranza che scelga sempre la giusta via anche se sai, e il tuo mestiere
    purtroppo te lo insegna, che dal senso opposto può sempre arrivare un imbecille.</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoBodyText">
    <span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoBodyText">
    <span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></em></b>
  </p>
  <p class="MsoBodyText" style="margin-left: 247.8pt; text-indent: 35.4pt;">
    <b><em>Sandro Chiaravalloti</em></b>
  </p>
  <p class="MsoBodyText">
    <span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">&nbsp;</span>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Mon, 18 Jan 2010 20:58:00 +0100</pubDate>        <guid >http://www.siap-piacenza.org/article-stragi-del-sabato-sera-il-mio-punto-di-vista-da-operatore--43199718.html</guid>
                <category>LETTERE - COMUNICATI</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-stragi-del-sabato-sera-il-mio-punto-di-vista-da-operatore--43199718-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Siap-Inform@ nr. 46]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-siap-inform-nr-46-41971144.html</link>        <description><![CDATA[<img src="http://img.over-blog.com/77x100/2/66/14/02/siap_inform.gif" alt="siap_inform.gif" class="noAlign"><br>
  <br>
  <br>
  <a href="http://ddata.over-blog.com/xxxyyy/2/66/14/02/SIAPINFOR-/SIAPInform-46_2009-1-.pdf">LEGGI</a>]]></description>
        <pubDate>Tue, 29 Dec 2009 07:40:00 +0100</pubDate>        <guid >http://www.siap-piacenza.org/article-siap-inform-nr-46-41971144.html</guid>
                <category>SiapInform@</category>        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-siap-inform-nr-46-41971144-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[SICUREZZA A META' PREZZO........]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-sicurezza-a-meta-prezzo--41739982.html</link>        <description><![CDATA[<img src="http://img.over-blog.com/423x600/2/66/14/02/1.gif" alt="1" class="CtreTexte">]]></description>
        <pubDate>Thu, 24 Dec 2009 08:51:00 +0100</pubDate>        <guid >http://www.siap-piacenza.org/article-sicurezza-a-meta-prezzo--41739982.html</guid>
                        <comments>http://www.siap-piacenza.org/article-sicurezza-a-meta-prezzo--41739982-comments.html#anchorComment</comments>                    </item>
      <item>
        <title><![CDATA[GIU' LE MANI DAI RISULTATI DEI COLLEGHI !!]]></title>
        <link>http://www.siap-piacenza.org/article-giu-le-mani-dai-risultati-dei-colleghi-della-catturandi-e-di-tutti-gli-altri--40765929.html</link>        <description><![CDATA[<p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;"><img src="http://idata.over-blog.com/2/66/14/02/1-COPERTINA-2.jpg" class="GcheTexte" width="100" height="77">Attraverso i gruppi che gestisco su facebook attinenti
    la mia attività sindacale, dopo l’ennesima cattura di altri <span>&nbsp;</span>boss mafiosi effettuata dai colleghi della catturandi , dalla <span>&nbsp;</span>squadra mobile di Milano e uno oggi
    dai colleghi di Catania, <span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span>abbiamo<span>&nbsp;</span> ricevuto <span>&nbsp;</span>messaggi di incoraggiamento da inoltrare ai colleghi , da parte di semplici
    cittadini che hanno espresso il loro pensiero sulla Polizia di Stato <span>&nbsp;</span>spingendo i colleghi tutti, ovunque prestano servizio, <span>&nbsp;</span>di continuare con dignità in nome
    di quella parte del Paese nobile, sana e che crede in una sicurezza interna democratica, civile, preparata e altamente professionale, <span>&nbsp;</span>in linea con quello spirito riformatore
    della Legge 121/81 ( riforma della Polizia di Stato) . In sostanza, le considerazioni maggiori riguardano il fatto che <span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span>gli attori principali di questo
    Governo continuano a “gongolarsi” <span>&nbsp;</span>dei risultati ottenuti come se anni e anni di indagini<span>&nbsp;</span> e sacrifici non contano nulla , ma conta solo il fatto che sono oggi
    loro al governo,<span>&nbsp;</span> facendo quasi apparire che abbiano anche diretto tutte le indagini<span>&nbsp;</span> in prima persona. <span>&nbsp;&nbsp;</span>Ci hanno definiti panzoni, ci
    hanno paragonati ad una <span>&nbsp;</span>Fiat cinquecento ( aggiungerei da euro 10 e lode, a questo punto) <span>&nbsp;</span>, ci hanno obbligato a comporre pattuglie con i
    <span>&nbsp;</span>militari, ronde civili, tagli, ci hanno detto che siamo bugiardi perché i tagli non ci sono stati ecc… adesso, guarda caso, questa Polizia di Stato viene definita “nostra” ed
    esaltata al settimo cielo. Siamo tutti contenti, sia ben chiaro, ma noi del Siap diciamo No; <span>&nbsp;</span>giù le mani dai risultati eccellenti frutto<span>&nbsp;</span> dei
    <span>&nbsp;</span>sacrifici dei colleghi che anticipano le spese di tasca loro, giù le mani dai sacrifici delle loro famiglie, giù le mani dalle facili strumentalizzazioni, certe cose sono
    serie!! <span>&nbsp;</span>per fortuna nostra, esiste una Polizia di Stato composta da donne e uomini i quali <span>&nbsp;</span>sono capaci <span>&nbsp;</span>di protestare scendendo in piazza
    <span>&nbsp;</span>rispettando le Leggi per chiedere di lavorare meglio al fine di <span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span>garantire ai cittadini un servizio degno di un Paese che si definisce
    democratico, <span>&nbsp;&nbsp;</span>ma che nello stesso tempo sono capaci di <span>&nbsp;</span>lavorare con sacrificio ed abnegazione <span>&nbsp;</span>nonostante le pessime condizioni
    causate da pessime scelte governative che si sono susseguite nel tempo. <span>&nbsp;</span>Mi si permetta, infine, di ringraziare pubblicamente i colleghi della catturandi che
    conosco<span>&nbsp;</span> sempre meglio grazie all’attività sindacale , in quanto <span>&nbsp;</span>noi del SIAP siamo stati i primi a denunciare pubblicamente determinate questioni sulle
    risorse della catturandi e sui ritardi abissali del pagamento delle indennità. Condizioni presenti anche in altre attività lavorative in <span>&nbsp;</span>tutto il Paese. <span>&nbsp;</span>Tra
    l’altro, e concludo,<span>&nbsp;</span> i rapporti <span>&nbsp;</span>si sono così intensificati <span>&nbsp;</span>dopo la presentazione del libro “catturandi” <span>&nbsp;</span>e dopo
    <span>&nbsp;</span>il convegno contro la mafia effettuato insieme ai Lions,<span>&nbsp;</span> sino ad arrivare al punto<span>&nbsp;</span> che il prossimo libro <span>&nbsp;</span>scritto dal
    <span>&nbsp;</span>collega della catturandi <span>&nbsp;</span>I.M.D.<span>&nbsp;</span> , che uscirà nel mese di maggio, sarà presentato per la prima volta<span>&nbsp;</span>
    <span>&nbsp;</span>proprio a Piacenza. In quell’occasione noi del SIAP organizzeremo l’evento in modo tale che i cittadini che vorranno potranno ascoltare le parole di uno di loro,
    <span>&nbsp;</span>dialogare con lui, per meglio comprendere un ambiente lavorativo fatto di sacrifici, ma sicuramente composto<span>&nbsp;</span> da uomini e donne eccezionali, ma nello stesso
    tempo semplici cittadini come tutti , come lo sono tanti ma tanti colleghi sparsi in tutta Italia e anche nella nostra città. <span>&nbsp;</span></span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="text-align: justify;">
    <span style="font-size: 14pt;">&nbsp;</span>
  </p>
  <p class="MsoFooter" style="margin-left: 234pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">Il Segretario Generale provinciale SIAP</span></em></b>
  </p>
  <p style="margin-left: 225pt; text-align: center;" align="center">
    <b><em><span style="font-size: 14pt;">Sandro Chiaravalloti</span></em></b>
  </p>]]></description>
        <pubDate>Mon, 07 Dec 2009 23:32:00 +0100</pubDate>        <guid >http://www.siap-piacenza.org/article-giu-le-mani-dai-risultati-dei-colleghi-della-catturandi-e-di-tutti-gli-altri--40765929.html</guid>
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